La siccità asciuga il piccolo laghetto del Quarone

Laghetto Paradiso Quarone
Il laghetto prima che si prosciugasse

La siccità ha colpito anche il laghetto del Paradiso, pozza romantica che si apre nei pressi della sommità del monte e del crinale, a Quaroncino basso, nella zona del Quarone. Appare così, in queste ore, in cui ha letteralmente toccato il fondo. Il sistema carsico della montagna, accanto all’evaporazione ha richiamato l’acqua: e il romantico bacino è secco.

Posto a 750 metri di altitudine era alimentato, come dice Alfredo Boroni, presidente di Federcaccia soprattutto da accumuli di acqua piovana che veniva sempre integrata dalle piogge e probabilmente salvaguardata da una ridotta evaporazione. Il “tappo di argilla” si deve essere seccato. Perso per sempre il ridente specchio d’acqua? Si dovrà aspettare. «Da quanto io so – dice Boroni – ha sempre avuto un discreto livello di acqua. Era presente una buona flora e nella pozza vivevano il coleottero acquatico, le larve di libellula il tritone alpino e, in primavera, era usato come sito riproduttivo da salamandre, rana temporaria e rospi».

Fonte: Giornale di Brescia