La settima edizione di “Viniplus” assegna “Quattro Rose Camune” alla cantina Castello di Gussago

Cantina Castello Casaglio Santissima

Brescia fa il pieno di premi nella settima edizione di «Viniplus»: sono 22 le aziende della provincia che conquistano la Rosa d’Oro, massimo riconoscimento assegnato dalla guida ai migliori vini regionali assegnata da Ais Lombardia (Associazione italiana sommelier) e presentata al Westin Palace di Milano. Ben 233 le cantine recensite, per un totale di oltre 900 campioni degustati: 124 le referenze «top» nell’olimpo delle Quattro Rose Camune, di cui 50 d’oro, con il «made in Bs» a rappresentare la maggioranza assoluta.

A spiccare è soprattutto la Franciacorta con 18 etichette: Bellavista (Extra Brut Pas Operé 2010), Guido Berlucchi (Satèn Palazzo Lana Riserva 2008), Ca’ del Bosco (Annamaria Clementi 2007 Brut e Rosè), Cavalleri (Brut Collezione Grandi Cru 2001), Faccoli (Dosaggio Zero 2012), Ferghettina (Brut Milledì 2013), La Boscaiola (Extra Brut Nelson Cenci), La Montina (Pas Dosé Baiana Riserva 2008), Monte Rossa (Cabochon 2012), Il Mosnel (Extra Brut EBB 2012 e Parosé 2011), Ricci Curbastro Dosaggio Zero Gualberto 2009), Uberti (Comarì del Salem 2011 e Extra Brut Quinque Cuvée 5 Vendemmie), Villa Crespia (Dosaggio Zero Numero Zero), e Villa (Pas Dosé Rosé Boké Noir 2013). Il Garda si difende con Avanzi (Lugana Borghetta Riserva 2013), Costaripa (Valtènesi Rosamara 2016), Podere Selva Capuzza (San Martino della Battaglia Campo del Soglio 2016) e Tenuta Roveglia (Lugana Limne 2016). Un gradino più sotto le Quattro Rose Camune, conquistate da 35 etichette (su 74 totali): anche qui en plein del Franciacorta (Barboglio de Gaioncelli, Barone Pizzini, Bellavista, Guido Berlucchi, Bersi Serlini, Bonfadini, Bosio, Ca’ del Bosco, Castello Bonomi, Castello di Gussago La Santissima, Cavalleri, Chiara Ziliani, Conti Ducco, Ferghettina, Fratelli Berlucchi, Gatti, La Fioca, Lantieri, Lo Sparviere, Majolini, Mirabella, Ricci Curbastro, Riva, Ronco Calino, Uberti e Villa le aziende premiate per un totale di 29 vini). Il resto è per i Lugana di Cà Maiol, Cobue, Pasini San Giovanni, Tenuta Roveglia e Sergio Zenato, ma anche una referenza della Valcamonica, il passito baicno Il Sant 2015 di Rocche dei Vignali.
C.A.

Fonte: Bresciaoggi