Sua maestà lo spiedo scoppietta in 14 ristoranti ogni giovedì a Gussago

Torna l’autunno e torna la voglia di spiedo. Da ormai tre anni il piatto principe della cucina bresciana ha trovato la propria capitale a Gussago, che tutti i giovedì a partire dal 27 settembre e fino al 29 novembre ospiterà la rassegna enogastronomica «Lo spiedo scoppiettando». Una rassegna capace di coniugare di anno in anno tradizione, qualità, gusto e servizio al giusto prezzo, grazie al prezioso lavoro dell’associazione Ristoranti di Gussago Franciacorta, che nei 14 ristoranti aderenti proporrà un menù completo a base di spiedo a soli 25 euro.

«Per noi questo deve diventare un biglietto da visita il cui eco non deve fermarsi ai soli confini della provincia di Brescia – spiegano i ristoratori, che da un paio d’anni hanno scoperto il valore della sinergia -. La crisi si fa sentire, ma crediamo che proprio questo ci abbia aiutato a diventare più uniti e a trovare una linea comune per il sostegno reciproco». I ristoratori non condividono solo il menù della rassegna, ma anche e soprattutto l’idea di valorizzare al massimo la qualità dei piatti che propongono ogni giorno. «Una qualità che ci permette di sopravvivere anche in momenti difficili come quello attuale», spiegano i gestori dei ristoranti.

Questa filosofia ha trovato la sua massima espressione nel Gran Galà dello Spiedo, un evento capace di veder servire oltre mille porzioni di spiedo in piazza Vittorio Veneto, trasformata per una sera in un immenso ristorante a cielo aperto. Anche l’edizione 2012 dello scorso 6 settembre ha riscosso un successo di pubblico senza precedenti.

Il menù promozionale prevede, oltre allo spiedo, polenta e patate al forno, accompagnati dalla tradizionale minestra sporca, un Cellatica superiore doc per gli amanti del vino, l’immancabile caffè e una ricca degustazione di grappe di Gussago. I piatti saranno serviti in tutti i ristoranti aderenti: Caricatore, Canalino, Da Pina, Campagnola, Cascina Bombaglio, Nuovo Rustichello, Magher, La Stacca, Antica trattoria Piè del dos. Aderiscono anche le osterie dell’Angelo, Santissima, Bolle in pentola, e gli agriturismi Antica Strada Romana e Da Mario e Rosa.

«Questa iniziativa è un’opportunità per conoscere i gusti e i sapori di una tradizione che diventa inevitabilmente il biglietto da visita del nostro territorio – spiega Giovanni Coccoli, assessore al commercio e alle attività produttive di Gussago -. Sono queste le componenti sempre più ricercate dal turismo enogastronomico, che conserva anche uno stretto legame con i suggestivi scorci paesaggistici e le tradizioni di cui Gussago è ricco». Esperienza, abilità e passione si intrecciano in questo evento che vede protagonista il piatto forte della tradizione culinaria. La preparazione dello spiedo, che richiede lentezza e competenza, è ormai un rito che si tramanda di generazione in generazione. «L’Amministrazione comunale non può che sostenere e valorizzare un’iniziativa così importante – continua l’assessore – che vede tra l’altro  il coinvolgimento, oltre che dei ristoranti, delle cantine e delle distillerie, di numerose realtà produttive, agricole e commerciali, vera spina dorsale dell’economia del nostro paese».

Fonte: Giornale di Brescia

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