
Il past president dell’Associazione industriale bresciana tra i 25 insigniti da Napolitano.
Si rafforza la schiera bresciana dei Cavalieri del Lavoro, imprenditori che si sono distinti nei diversi settori dell’economia contribuendo allo sviluppo sociale, occupazionale e tecnologico e alla crescita del prestigio del made in Italy.
Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in occasione della Festa della Repubblica, ha firmato i decreti di nomina dei 25 nuovi insigniti «Al merito del Lavoro», proposti al Quirinale dai ministri allo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, e alle Politiche Agricole, Nunzia De Girolamo: tra loro spicca Aldo Bonomi, classe 1951, presidente e amministratore delegato di Bonomi Group (ora con sede centrale a Gussago e guidato con il fratello Carlo; comprende Rubinetterie Bresciane, Valpres e Valbia con oltre 250 dipendenti complessivi), leader in Italia e all’estero nel settore dei componenti per la regolazione dei fluidi liquidi e gassosi per l’industria, l’idraulica e il riscaldamento. Aldo Bonomi svolge altri ruoli importanti: è vicepresidente di Confindustria per le Reti di Impresa dal maggio del 2012, presidente di RetImprese dal 2009 e vicepresidente esecutivo di banca Cre.Lo.Ve. dal 2011, senza dimenticare quello di presidente dell’Associazione Premio Qualità Italia dal 2008, di vicepresidente della Scuderia Brescia Corse dal 2007 e di membro di Giunta dell’Associazione industriale bresciana dal 1993. Tra gli incarichi ricoperti anche quello di presidente dell’Aib (dal 2001 al 2005; nel quadriennio precedente è stato vice presidente) e dell’Aci di Brescia. È stato anche leader dell’Associazione Calcio Lumezzane (dal 1994 al 2002) e consigliere della Lega Calcio di Serie C dal 1998 al 2001.
Alla notizia del prestigioso riconoscimento, Aldo Bonomi si è detto soddisfatto. «È un grande onore ma anche un impegno a fare sempre di più e meglio – ha detto -. Ringrazio soprattutto la mia famiglia e mio fratello Carlo per l’aiuto e il sostegno che in questi anni mi hanno dato». Un grazie anche a «Lumezzane, la terra in cui sono nato e dove ho imparato la disciplina e l’impegno nel lavoro», all’Associazione industriale bresciana e a Confindustria, «istituzioni in cui mi sono impegnato ma in cui ho conosciuto anche tanti colleghi imprenditori da cui ho imparato molto».
La nomina di Aldo Bonomi a Cavaliere del Lavoro ha reso ancora più più nutrito un elenco che, a livello territoriale, già comprende nomi di grande caratura come Marco Bonometti (insignito l’anno scorso), Alessandro Azzi e Luigi Moretti (nominati nel 2011), Giovanni Medeghini (2009), Attilio Camozzi (2005), Gianni Angelo Stoppani (2003), Ugo Gussalli Beretta (2001), Giovanni Bazoli (2000), Corrado Faissola (originario di Genova; nel 1997), Angelo Luigi Streparava (1994), Franco Gnutti (1992), Riccardo Pisa (1991), Francesco Lonati (1990), Francesco Gelfi (1990) Gianfranco Nocivelli (1988) e Luigi Lucchini (1975).
R.E.
Fonte: Bresciaoggi