
Anna Pini Volterrani lascia in questi giorni il timone dell’Associazione volontari Don Potieri, ma proseguirà, tra gli alti ufficiali di quest’arca della solidarietà, a fornire i suoi consigli e le sue preziose indicazioni. Iscritta al sodalizio benefico dal 1988, anno della fondazione, prima vicepresidente, poi presidente, dal 2006, Pini ha indirizzato con acutezza ed efficacia le attività del gruppo, che ha sempre dato un supporto prezioso agli anziani, ai bisognosi e al Richiedei, come colonna di volontari, in gran parte gussaghesi. La vicinanza degli abitanti più generosi al mondo di assistenza e cura – configurato da Paolo Richiedei – è stata sempre notevole, senza che si giungesse, prima del 1988, ad ufficializzarla. Esempio di impegno fu il cappellano dell’ospedale e della casa di riposo, don Giuseppe Potieri (1907-1982), l’uomo straordinario al quale il sodalizio fu intitolato.
Anna Pini, coadiuvata dal suo direttivo, ha promosso uno scambio tra giovani (in particolar modo gli studenti delle superiori, coinvolti in iniziative di volontariato) e anziani, nonché un costante impegno educativo nella formazione e nell’aggiornamento dei volontari. Senza mai perdere di vista il fine primario del gruppo: l’intervento in situazioni di emergenza e di difficoltà, la promozione sociale delle persone e l’assistenza agli anziani, a domicilio o al Richiedei. Pini ha poi dato una configurazione moderna al gruppo.
Ora il passaggio di testimone, un travaso di esperienza, sensibilità, amore per il prossimo, trasmesso come una potente vibrazione ai volontari della Don Potieri, associazione che conta oggi 37 persone: «Saremo per sempre grati per quello che Anna ci ha insegnato – dicono – e lo porteremo come esempio da trasmettere anche alle future generazioni».
Federico Bernardelli Curuz
Fonte: Giornale di Brescia