L’Associazione Active di Gussago propone il progetto “Laghi senza barriere”

Laghi senza barriere

Anche in alcune spiagge dell’Iseo, del Garda e dell’Idro potrebbero comparire dall’estate prossima quelle carrozzine galleggianti che consentono alle persone con mobilità ridotta di scivolare dolcemente in acqua e fare il bagno. Sta infatti per entrare nella stretta decisiva il progetto «Laghi senza barriere», proposto dall’associazione Active di Gussago e coordinato per il reperimento dei fondi dall’onorevole Giuseppe Romele, vicepresidente in Broletto.

A tale progetto ha già aderito con una delibera ufficiale il Comune di Iseo, mentre se ne sono mostrati assai interessati i Comuni di Pisogne, San Felice del Benaco, Sirmione, Lonato e Idro. L’idea di facilitare ai disabili l’accesso alla balneazione nei laghi bresciani è venuta al presidente di Active, Marco Colombo, e ai suoi associati, per lo più traumatizzati da incidenti stradali. «Buone pratiche in questo senso sono già state sperimentate su vari litorali marini in Italia e in Francia, a beneficio non solo dei portatori di handicap, ma anche degli anziani – racconta Colombo -. Come mostra il sito www.handiplage.fr, si tratta di dotare le spiagge di scivoli, di carrozzine a rotelle galleggianti, boe sonore per gli ipovedenti. Un modello di ospitalità che include le persone in difficoltà e ne promuove la vita associata, attiva».

Come attrezzare i lidi pubblici dei sei paesi sopra citati, in concreto, è stato studiato dall’architetto Massimo Guerrato di Brescia. Una possibile soluzione consiste nel posizionare su ogni spiaggia una sorta di «cellula» standard in legno, composta da servizi igienici, spogliatoi e vano per il rimessaggio di carrozzine a rotelle, salvagenti e ausilii idonei. Una struttura leggera allacciata alle opere di urbanizzazione primaria predisposte dall’Amministrazione municipale. Adattabile alle diverse situazioni specifiche. E fruibile da parte dei disabili tramite l’uso di una tessera elettronica. «L’acqua di per sé è un elemento socializzante, non presenta ostacoli, è ideale per muoversi in libertà e, anzi, fare esercizi di fisioterapia e riabilitazione – insiste Colombo -. Offrire le opportunità create da questa iniziativa determinerà sicuramente, per i Comuni virtuosi, ricadute positive in termini di immagine e di incremento delle presente turistiche. In tempi in cui Internet è un formidabile veicolo promozionale, un’ottima carta da giocare». Resta da vedere come si potrà finanziare l’intero progetto. Un incontro apposito è convocato per lunedì 18 febbraio negli uffici della vicepresidenza della Provincia. Nell’occasione si compirà un’attenta analisi dei soggetti che potrebbero fornire, in aiuto agli enti locali, le necessarie risorse: Ue, Regione, Fondazioni bancarie, sponsor privati. «Un servizio innovativo, che presuppone un atteggiamento di attenzione alla qualità della vita dei diversamente abili – sintetizza Guerrato -. Un servizio che avrà effetti benefici anche sull’economia locale».
Giuseppe Zani

Fonte: Bresciaoggi

RESTA SEMPRE AGGIORNATO CON LE NOSTRE NOTIZIE!

- iscriviti al canale WhatsApp di Gussago News
- iscriviti alle Newsletter di Gussago News