
La tecnologia ha dotato le auto di olfatto. A Gussago è entrato in azione un mezzo speciale con un “fiuto” infallibile per individuare eventuali dispersioni di gas. La vettura, dotata di sensori di ultima generazione, percorrerà le strade del paese di notte per aumentare la sicurezza dei cittadini.
Il progetto Picarro Surveyor – attualmente la tecnologia più all’avanguardia nel campo delle attività di monitoraggio delle reti del metano – è stato presentato da Italgas. Il sistema consiste in una sofisticata sensing technology che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento e di ampiezza delle aree monitorate.
Montata sugli automezzi di servizio, infatti, garantisce una sensibilità di rilevazione della presenza di gas nell’aria di tre ordini di grandezza superiori a quelli attualmente in uso dagli altri operatori del settore: a differenza dei metodi tradizionali, che individuano concentrazioni nell’ordine delle parti per milione, questo sistema arriva a rilevare tracce fino alle parti per miliardo, aumentando di molto la capacità di individuare dispersioni anche minime. Inotre, il veicolo non è costretto a seguire il tracciato delle tubazioni interrate, superando cosi eventuali ostacoli come auto parcheggiate o arredi urbani. Infine, amplia in maniera esponenziale il bacino esplorato: fino a 150-200 metri di larghezza e 5-8 metri in altezza. Il software è in grado poi di rilevare non solo la presenza di metano ma anche di etano, restituendo in questo modo un dato più accurato circa la quantità di molecole di gas presenti nell’aria. Un dato che, incrociato con le informazioni relative alla direzione e alla velocità del vento e con le rilevazioni geo-referenziate, consente di fornire in tempi estremamente rapidi e con grande precisione la localizzazione della fuga.
“La tecnologica innovativa di Italgas rappresenta un servizio di elevato valore per la nostra comunità – sottolinea il sindaco di Gussago Giovanni Coccoli -. Il sistema di monitoraggio avanzato e di ricerca preventiva delle perdite consente non solo di ridurre gli sprechi, ma anche di aumentare significativamente il livello di sicurezza sul territorio. Si tratta di uno strumento concreto che permette di individuare con tempestività eventuali criticità, facilitando interventi rapidi ed efficaci a tutela dei cittadini e dell’ambiente. È un esempio virtuoso di come l’innovazione tecnologica possa tradursi in benefici reali per la qualità della vita della nostra comunità”. Il mezzo di Italgas è riconoscibile, dotato di scritte identificative e di un’antenna ben visibile.
Cinzia Reboni
Fonte: Bresciaoggi