Il gussaghese Matteo Sambero ha partecipato al Campionato Mondiale di Agility Dog IMCA & PAWC 2025, tenutosi a Lignano Sabbiadoro dal 10 al 14 settembre 2025, rappresentando la Nazionale italiana meticci insieme alla sua cagnolina Kira, un incrocio tra Border Collie e Jack Russell.
L’evento internazionale si è svolto presso il villaggio “Bella Italia” di Lignano Sabbiadoro e ha visto la partecipazione di atleti e cani provenienti da tutto il mondo. Il campionato ha incluso diverse categorie di agility, tra cui il Paragility e una sezione dedicata specificamente ai meticci dei rifugi, coniugando sport, inclusione sociale e promozione dell’adozione.
Sambero e Kira hanno gareggiato in due specialità principali. Nella prova di Jumping sono stati eliminati, mentre in Agility hanno completato un buon percorso nonostante alcuni errori che hanno impedito loro di conquistare una medaglia individuale. Tuttavia, la squadra italiana ha ottenuto un importante risultato collettivo, classificandosi al secondo posto come “best country” del campionato mondiale dedicato ai meticci.
La coppia gussaghese si sta già preparando per il prossimo appuntamento internazionale: il Campionato Mondiale 2026 che si disputerà in Inghilterra.
“Non ti rendi conto di essere lì, tra i migliori al mondo, finché non metti il primo piede all’interno del campo di Agility. Più specificatamente durante l’inaugurazione dei mondiali, quando presentano tutte le squadre e tu, insieme ai tuoi compagni, entri tenendo in mano la bandiera italiana. È una sensazione indescrivibile, soprattutto perché, per quanto ci riguarda, è arrivato tutto inaspettatamente”, ha dichiarato Sambero a Gussago News raccontando la sua esperienza mondiale.
“Non eravamo lì per il risultato, sapevamo che davanti a noi c’erano binomi che avevano un esperienza molto più grande della nostra, ma c’è la siamo goduta tutta fino all’ultimo secondo. Non ho perso un attimo nell’assaporarmi ogni momento, ogni sensazione ed emozione. Non sono di certo mancate le lacrime, ma sono state tutte di una sincera felicità”, ha aggiunto l’atleta gussaghese.
“Sono grato di aver vissuto questa esperienza e il grazie dei grazie va solo alla mia compagnia di campo, la mia Kira, perché bisogna ricordarsi sempre che loro, i nostri cani, sono li per noi e non viceversa”, ha concluso Sambero.