
Cacciatori dal cuore d’oro: il mirino punta verso il sociale. Duemila euro sono stati, infatti, donati dalla Federcaccia di Gussago per il progetto decennale di coinvolgimento culturale operativo, nell’ambito geriatrico, degli studenti del «Calini» di Brescia. Il progetto è a cura dell’Associazione don Potieri, realtà gussaghese, nata dalla necessità di soddisfare le esigenze degli ospiti della casa di riposo Fondazione Richiedei. Questa realtà è composta da volontari che svolgono prestazioni di aiuto a persone anziane autosufficienti e non, in stato di bisogno.
«È un accordo che dura da oltre 15 anni – ha spiegato il presidente Federcaccia Gussago, Valter Veneziani -. Abbiamo cominciato con il finanziamento dei pulmini utilizzati dall’associazione don Potieri per il trasporto degli anziani del Richiedei; dal 2010 è iniziato questo importante e bellissimo progetto volto a coinvolgere i ragazzi del Calini». La somma, per proseguire la realizzazione di questo importante progetto, è stata raccolta al termine della gara cinofila andata in scena nei giorni scorsi al quagliodromo Federcaccia di Gussago. Durante l’appuntamento è stato organizzato un pranzo, a base ovviamente di spiedo, offerto dai cacciatori agli anziani del Richiedei. Una lettera di ringraziamento, da parte del presidente dell’Associazione don Potieri, Anna Pini Volterrani, è stata consegnata ai rappresentanti della Federcaccia locale: «Anche quest’anno la grande famiglia dei cacciatori ha voluto invitare i nostri anziani per dare loro la gioia di godere della compagnia di persone attente e disponibili verso gli altri. A loro va il nostro ringraziamento», si legge nella missiva. La mira è presa, e il cacciatore, si sa, raramente sbaglia il bersaglio.
Federico Bernardelli Curuz
Fonte: Giornale di Brescia