
Sono state tantissime le adesioni ieri sera, 10 febbraio 2022, all’iniziativa “Luci spente nei comuni” lanciata da ANCI(Associazione Comuni Italiani), una protesta simbolica che prevedeva di spegnere le luci di edifici e monumenti simbolo, con l’obiettivo di porre all’attenzione del Governo il tema del caro energia e delle materie prime. L’ANCI stima per le amministrazioni comunali un aggravio di almeno 550 milioni di euro, su una spesa complessiva annua per l’energia elettrica che oscilla tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro.
A Gussago l’iniziativa ha visto lo spegnimento per tutta la notte dei riflettori che illuminano la Santissima e dalle ore 20:00 alle ore 21:00 dell’illuminazione di piazza “V. Veneto”.