«Castello di Gussago» fascino e storia in cantina

Fine settimana di visite e degustazioni per la cantina Castello di Gussago. In concomitanza della Festa dell’Uva del bel paese franciacortino e del Festival Franciacorta in Cantina, l’azienda gestita dai giovani esponenti della famiglia Gozio si apre al pubblico.
Gli appassionati visitatori potranno scoprire un’affascinante realtà, adagiata in una zona collinare e attorniata da vigneti, tra i suoni e silenzi della natura, a pochi chilometri dalla città, ma già nel pregiato territorio della Franciacorta.
In questa particolare occasione sarà possibile degustare tutta la ricca gamma dei vini del Castello di Gussago: Franciacorta nelle varie tipologie Brut, Brut Millesimato, Satèn e Rosé; Curtefranca rosso Pomaro e bianco Malandrino.
Per una visita accompagnata alla struttura la prenotazione si può effettuare via mail (info@castellodiGussago.it o telefonando allo 0302525267).

Con una produzione totale di circa 120mila bottiglie, si prefigge l’eccellenza qualitativa da offrire ai mercati nazionali ed esteri.
A tali risultati è giunta grazie all’attenzione posta nell’intero processo produttivo, all’accurata scelta dei vitigni, e al luogo stesso in cui parte delle uve sono coltivate: il “Monte della Santissima”, sulla cui cima si erge l’antico convento Domenicano del XV secolo, una struttura ricca di arte storia, scandita da merli, pinnacoli e torrette.
Ai piedi del complesso architettonico, secoli addietro, lungo i versanti impervi sistemati a terrazze, si coltivavano le erbe officinali. Era già molto diffusa tra i frati anche la cura della vite per produrre vino, un’attività che risulta ancora oggi favorita dai suoli franco argillosi fertili e da una condizione microclimatica ideale per la maturazione delle uve.

La produzione di uva della cantina oggi si estende su una superficie di circa 15 ettari, di cui 4 attorno alla Santissima ed 11 sparsi nei Comuni di Gussago.
La coltivazione è in vigneti localizzati, in terroir molto vocati e quindi parte da una materia prima già di alto livello; accurata è la selezione di vitigni particolarmente adatti alla spumantizzazione e alla produzione di uva di alta qualità. Ogni appezzamento infatti è attentamente studiato dall’agronomo: analisi strutturali del terreno, esposizione solare, il suo microclima, per poter stabilire al meglio quale sia il miglior vitigno da coltivare, rispettando le compatibilità con il regime biologico. Una raccolta e una pressatura delicate, poi, volte a conservare l’integrità delle uve, una decantazione naturale del mosto e la fermentazione in acciaio a temperature controllate consentono di ottenere un vino di particolare finezza ed eleganza.

La cantina è ubicata a Gussago, in via Manica 8, dove in passato operò l’Azienda Agricola Venturelli. Rinnovata lo scorso anno, i visitatori possono apprezzare il nuovo spazio, il cui nucleo originario risale al 1942. Ad impreziosire la struttura, armonicamente inserita tra i pregiati vigneti e le dolci colline della Franciacorta, la suggestiva barricaia, il caratteristico soffitto in cotto e le originali travi in legno.
Una cantina assai diversa dalle altre, con caratteristiche che la rendono unica nel suo genere, fortemente voluta dalla Famiglia Gozio, adagiata in uno dei più suggestivi angoli di Gussago, ai piedi della Chiesa di San Rocco, in diretto dialogo con i vigneti Malandrino, San Rocco e Brolo Venturelli.
La cantina dispone, inoltre, sempre in territorio gussaghese, dei vigneti Santissima, Pomaro, Brolo Foresti, Brolo Forcella e Cudola. Il “Castello di Gussago” investe in ricerca e in professionalità: la famiglia Gozio ha attivato una proficua collaborazione con gli agronomi del gruppo SATA, con l’applicazione ad esempio del Protocollo Ita.Ca. per la misurazione dell’impronta carbonica teso a favorire la tutela ambientale, e con l’Istituto di frutti-viticoltura dell’università di Piacenza con cui è in corso una ricerca sperimentale.

Fonte: Bresciaoggi