5 ciclisti gussaghesi al via nella stagione 2020 nella categoria Juniores, quasi un record!

Quattro ciclisti juniores

Hanno iniziato a correre insieme all’età di 7 anni nella GS Ronco, dopo 10 anni approdano alla categoria Juniores, una categoria importante dalla quale possono uscire i futuri campioni. Sono Giuseppe Aquila, Lorenzo Ghirardi, Mattia Gozio e Riccardo Perani, quattro atleti che mantengono alta la tradizione gussaghese nel ciclismo. Dopo Guido Bontempi, Piergiorgio Angeli, Paolo Rosola, tocca a questi ragazzi l’onere di portare in giro per l’Italia il nostro paese. Gussago è infatti uno dei pochi comuni che può vantare di avere quattro ragazzi ed una ragazza (Giorgia Ruffo Stefanini che milita nella pari categoria femminile) coetanei, cresciuti insieme sotto la stessa maglia e che ad oggi corrono a livello agonistico. Domenica 22 marzo 2020 saranno profeti in patria, tutti al via nel “Trofeo Comune di Gussago”. Alcuni di loro hanno già assaporato la vittoria nelle categorie minori, Perani è stato campione provinciale nel 2019, Ghirardi ha sfiorato il podio più volte, è arrivato 4^ nel campionato Italiano crono a squadre. Aquila si è fatto valere con piazzamenti in diverse corse e Gozio è sempre in crescita e non manca nel dare battaglia in corsa. Amici e rivali, da quest’anno hanno cambiato casacca, chi alla Feralpi, (Aquila e Perani) chi alla Aspiratori Otelli (Ghirardi) e Gozio alla Ostillio Mobili, ora dopo una fase invernale di preparazione, sono pronti per un inizio scoppiettante. Li abbiamo incontrati e abbiamo rivolto loro alcune domande. Andiamo a conoscerli.

Nuova categoria, nuova squadra, quale il vostro obbiettivo?
Lorenzo Ghirardi: “Sono in una squadra competitiva, cercherò di aiutare al meglio i miei compagni. Mi piacerebbe ben figurare alla corsa di Gussago e centrare la convocazione ai campionati italiani”
Sulla stessa linea Perani Riccardo il quale spera di confermare la stagione passata.
Matteo Gozio: “Arrivare a fine stagione sapendo di avere dato il massimo per me stesso e per chi mi ha dato fiducia”
Giuseppe Aquila dopo un periodo tribolato, inizia la nuova stagione con un po’ di ritardo preparatorio rispetto agli altri.. “cercherò di dare il mio aiuto e punto di uscire a metà stagione”.

Siete 4 amici gussaghesi, cresciuti insieme, amici e rivali, come è ora il vostro rapporto?
“Ottimo, Siamo legati da un amicizia ormai decennale, ci sentiamo spesso, a volte ci troviamo a fare fatica insieme. Amici nella vita ma in sella è un altra cosa.”

Scuola, allenamento, amici, come riuscite a conciliare la vostra vita con gli impegni?
Matteo: ” Dopo la scuola e gli allenamenti le ore libere sono poche, ma se fai ciò che ti piace, non ti pesa molto”
Lorenzo: “Il ciclismo è sacrificio e a volte è dura dover rinunciare agli amici o rientrare presto perché il giorno dopo hai la gara. Ma è un sacrificio che non pesa tanto, il ciclismo è passione e fin che mi diverto le rinunce non mi pesano.”

Cosa pensate del Ciclismo di oggi?
Giuseppe: “Forse un po’ troppo esasperato, c’è poca inventiva, tutto è calcolato e la squadra conta parecchio, il ciclismo che dicevano eroico è finito”
Sulla stessa linea Lorenzo: “Conosco poco il ciclismo del passato, seguo il ciclismo di oggi, lo trovo molto tecnico, si lascia poco al caso, si improvvisa poco e la squadra conta parecchio, per emergere non bastano solo le qualità ci vuole molta abnegazione, è un ciclismo che comunque mi piace altrimenti non lo farei”

Sicurezza sulle strade, ritenete che si faccia abbastanza?
“Il tema sicurezza è importante, ci vuole più consapevolezza da parte degli autisti. Noi sulla strada siamo deboli e spesso rischiamo la vita per delle stupidate, ci alleniamo tutti i giorni è la nostra passione ma gli automobilisti ci vedono solo un intralcio. A volte usciamo in gruppo per essere solo più notati non per dare intralcio. Le regole sulla distanza di sicurezza ci sono, ora ci vuole più rispetto reciproco” è il parere unanime di tutti.

Avete qualche consiglio da dare al comune per la tutela dei ciclisti, siano essi agonistici che no?
“Il comune potrebbe mettere più cartelli di rispetto ai ciclisti e tutelarci, la bici non inquina è salutare” dice Giuseppe
“In altri comuni ci sono cartelli che invitano a prestare attenzione, Gussago ha una storia ciclista notevole e va tutelata. Tutta la Franciacorta dovrebbe essere bike friendly una sorta di bandiera blu per il ciclismo” aggiunge Lorenzo
Mattia: “la pista nuova fatta dal comune per i nostri piccoli atleti è un grande passo e permette ai bambini di avvicinarsi di più al ciclismo senza pericoli”

Qual’è il corridore che vi piace di più?
Lorenzo: “Remco Evenepoel, ha solo due anni più di me, ma è un campione, poi Sagan”
Mattia: “Sagan, per la sua grinta e per essere fuori dalle regole”
Giuseppe: “Sagan per le corse di un giorno e Froome per le corse a tappe”
Riccardo: “Vanderpoel, Sagan, Nibali”

Quale corsa sogni di vincere un domani?
“Fantasticando??”
Riccardo: “Liegi, Bastogne, Liegi”… Ma più nel presente… La corsa che arriva in Brione non mi dispiacerebbe”
Giuseppe: “Ci devo ancora pensare”
Matteo: “Il trofeo Città di Brescia, con l’arrivo in Castello”
Lorenzo: “Intanto mi piacerebbe vincere quest’anno… Un futuro, sognando… il giro delle Fiandre e la Roubeaix restano le corse con un fascino irresistibile”

Non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo ai nostri atleti, e augurare il meglio per loro. Domenica 22 marzo saranno al via a Gussago nel “Trofeo Comune di Gussago” con arrivo alla Santissima, un occasione da non perdere per applaudirli e tifare per loro.

A cura di Rick Kerard

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