Venerdì 11 maggio preselezione dell’8^ edizione di Classi(ci) in scena, premio Giovanni Canu 2018

Fotogallery Classi(ci) in scena - Premio Giovanni Canu 2013

Nel segno delle maschere Cecchino e Canappio, maschere della commedia dell’arte e di un grande entusiasmo è pronta ad alzare il sipario l’ottava edizione di Classi(ci) in scena premio Giovanni Canu, rassegna teatrale che si tiene a Gussago per ragazzi delle scuole medie della provincia. Saranno infatti Cecchino e Canappio ad aprire la serata conclusiva della rassegna e ad accompagnare Paz San Sebastian, giornalista radiofonica e doppiatrice spagnola. L’evento è stato dedicato al professor Giovanni Canu, docente della scuola Venturelli di Gussago, prematuramente scomparso, attore negli anni giovanili e tra i fondatori del CUT di Brescia, come ricordato da Candida Toaldo, direttrice del “CUT La stanza” nella conferenza “Giochiamo che io ero“, dedicata al teatro scolastico e tenuta lo scorso 20 aprile 2018 a Gussago, ad apertura generale della rassegna Classici in scena.

L’undici maggio dalle ore 18:00 ed il 16 maggio dalle ore 20:20, nella sala polifunzionale monsignor Bazzani, compagnie teatrali formate da ragazzi della scuola secondaria di primo grado si affronteranno a suon di battute e classici. L’evento, ideato e diretto dal professor Vittorio Nichilo, ha il patrocinio della Provincia, ed è promosso dal Comune di Gussago, dall’assessorato alla Cultura guidato da Paola Ricci, dall’Istituto comprensivo diretto da Enrica Massetti. Fondamentale inoltre il sostegno della parrocchia di “Santa Maria Assunta”, delle sezioni locali di Avis ed Aido, oltre che di realtà del commercio locale. La scuola media Venturelli ha allestito una versione della Giara di Pirandello, mentre i laboratori teatrali di Brescia della Virgilio porteranno in scena un collage di commedie e tragedie greche con E’ un classico, un Manzoni diverso dal solito con Manzoni vs Manzoni ed infine, la classe 3D dello stesso istituto, Giacomo Leopardi, nel 220 anniversario della nascita, con Il mondo di Jack.

“La rassegna, – come ricorda Vittorio Nichilo – punta a portare classi in scena coi Classici, di qui il titolo dell’evento. Questo appuntamento ha infatti tra le sue tipicità quella della partecipazione con un classico o riduzione di esso o un testo liberamente ispirato a un capolavoro del teatro o ad una leggenda e un mito. Il classico proprio per essere così definito si presta ad una grande flessibilità e capacità di essere inclusivo. Romeo e Giulietta sono Romeo e Giulietta per tutti. E questo in una società multietnica permette di portare testi di spessore per qualunque cultura”.

Tra i sostenitori della rassegna, da sempre, Enrica Massetti, la dirigente dell’istituto comprensivo che vede nel teatro un’esperienza educativa significativa, con cui sviluppare competenze di socialità e cittadinanza di primaria importanza. Va ricordato che il teatro nelle linee guida della cosiddetta Buona Scuola ha un ruolo fondamentale. Tanti i ragazzi passati nel corso degli anni sul palcoscenico della sala Bazzani, che nel teatro hanno trovato una modalità per leggersi dentro, una maggior sicurezza e, in certi casi, una grande passione per la recitazione che li ha portati poi a ben precise scelte di vita, continuando il cammino mondo dell’arte scenica.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Per approfondire:
– locandina ottava edizione di Classi(ci) in scena, premio Giovanni Canu

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