
Riparte la guerra alla “zanzara tigre”: il Comune di Gussago ha programmato anche per quest’anno una serie di attività per contenere il proliferare della zanzara tigre e limitare così i disagi per i cittadini. Il servizio di disinfestazione e monitoraggio, per l’anno 2013, è stato assegnato all’ASL di Brescia, che provvederà ad effettuare 8 interventi in tutto il paese, 3 dei quali specifici per il torrente “La Canale”.
L’amministrazione comunale però non può arrivare ovunque. Per le aree private serve la collaborazione ed il coinvolgimento del singolo cittadino, che con piccole attenzioni può aiutare a contenere l’infestazione, come ad esempio:
- evitare l’abbandono di materiali in cumuli all’aperto che possano raccogliere l’acqua piovana;
- eliminare l’acqua dai sottovasi, dagli annaffiatoi, dai bidoni;
- innaffiare direttamente con le pompe gli orti e i giardini, senza mantenere riserve di acqua a cielo aperto;
- eventualmente, se è necessario utilizzare recipienti per la raccolta dell’acqua, cercare di tenerli coperti e provvisti di zanzariera, ben fissata e tesa;
- pulire e trattare bene i vasi prima di ritirarli all’interno durante i periodi freddi. L’abitudine di portare le piante al riparo dai freddi invernali, infatti, è probabilmente una delle cause che generano, all’arrivo della primavera quando le temperature salgono e le piante vengono nuovamente esposte e innaffiate, la schiusa delle uova invernali facilitando notevolmente la diffusione della zanzara stessa nell’ambiente;
- introdurre pesci rossi, grandi predatori delle larve di zanzara, nelle vasche e nelle fontane dei giardini.