Il Comune di Gussago interessato ad aderire al “Gal Golem”

Municipio di Gussago

Probabilmente non è eccessivo affermare che in queste settimane il Gal (Gruppo di azione locale) Gölem si sta giocando la sopravvivenza come realtà intermedia di promozione territoriale. Dopo l’abbandono della componente sebina, aggregatasi alla Valcamonica, la «giurisdizione» si estende su 22 Comuni; i 18 valtrumplini più Collebeato, Gussago, Cellatica e Botticino, per un totale di oltre 150 mila abitanti.

Il Gal rispetta le dimensioni richieste, ma tutto il resto è in divenire. Questi sono gli organismi ai quali la Regione affida analisi tecniche e sulla coerenza degli interventi proposti nell’ambito del proprio Piano di sviluppo locale con fondi europei. Nel periodo 2007-2013 il «Gölem» ha portato sul territorio 2,7 milioni per 53 progetti approvati, attivando investimenti per 4,1 milioni. E adesso? La partita della vita, spiegano il presidente Barbara Morandi e quello della Comunità montana Massimo Ottelli, si sta giocando perchè per il periodo 2014/2020 la Lombardia ha messo a disposizione 580 milioni di fondi europei. E ne ha messi 64 sul piatto dei Gal, ma con un paletto: saranno finanziati Psl con una soglia minima di 5 milioni e massima di 8. Solo che oggi i Gal sono 16, e anche con la soglia minima non ci saranno soldi per tutti. È quindi probabile che il numero degli organismi scenda al di sotto dei 13, e chi non disporrà di progetti approvati col relativo pacchetto di finanziamenti assegnati potrà riproporre piani «in solitaria», non più come Gal ma a nome di Comunità montana, Comuni e privati sui fondi complessivi del Piano di sviluppo regionale. È insomma una fase delicatissima. Nel 2014 il Gal Gölem ha incontrato 167 operatori pubblici e privati per mettere in campo «azioni condivise» sui tre pilastri richiesti dal bando: filiere produttive, tutela del paesaggio e biodiversità e turismo sostenibile. Le priorità del Psl? In testa c’è il Nostrano Valtrompia Dop con il relativo contorno di produzione (malghe, pascoli e fieno) e marketing. Poi la valorizzazione delle risorse boschive; la viabilità e il patrimonio rurale per un turismo sostenibile.

Il bando regionale scade il 15 gennaio, e al Gölem si accelera. Con una consapevolezza: tutto si giocherà sulla costruzione di un piano di intervento non settoriale, con progetti coordinati a beneficio di tutto il territorio e partner privati e pubblici sicuri per il cofinanziamento.
Edmondo Bertussi

Fonte: Bresciaoggi

Turismo&sapori: i progetti del Gal e i salami in valigia

Promuovere il turismo sostenibile, tutelare e salvaguardare il territorio, dedicarsi alla filiera dei prodotti lattiero caseari. Il tutto immaginando progetti che in Valle potrebbero portare cinque sei milioni di euro grazie alla nuova programmazione del Gal Golem, dopo i circa tre milioni incassati negli anni passati, quando era in accoppiata con il Sebino.

Il Gal, allargato ai comuni di Collebeato, Cellatica, Botticino e Gussago, unitamente ai privati, sta lavorando per presentare i progetti entro il 15 dicembre in Regione. «La Valtrompia – ha detto il presidente della Comunità montana, che del Gal è uno dei soci pubblici, Massimo Ottelli – in questi anni è uscita rafforzata da questa esperienza». Ora si guarda al futuro «muovendosi insieme – ha specificato Barbara Morandi che del Gal Golem è il presidente – al fine di valorizzare specificità del territorio».

Nell’attesa, Gal e Comunità montana hanno messo in pista «La Valle del Gusto», ovvero valigette regalo che raccontino in alimenti il territorio. Con 24,50 – 38.50 sarà possibile esportare il sapore del Gal grazie a confezioni preparate dalla Coop sociale La Fontana di Lumezzane. Dentro la valigia dei sapori, si potrà trovare il bossolà, vino di Franciacorta e Botticino, salami, salse di cipolla, formaggio Valtrompia dop, formaggio Maniva , confetture e miele messi a disposizione dalle aziende Beltrami Mauro di Marmentino, Le Cantorie di Gussago, salumificio artigianale Masnot di Polaveno, azienda agricola Pesei di Caregno,
agricola Rizzini di Gussago, pasticceria San Paolo Sarezzo, Cantine Scarpari Botticino, Formaggi Trevalli Zanini e azienda agricola Turrini Mario Alberto di Gardone. Per prenotazioni contattare Elena Antonini 030 8982535.
Flavia Bolis

Fonte: Giornale di Brescia

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