
La comunità di Gussago si appresta a vivere un nuovo momento di alto valore culturale dedicato alla figura di Camillo Togni, il celebre compositore che ha segnato profondamente la musica del Novecento. Dopo il primo appuntamento di domenica presso la storica Villa Togni, il programma prosegue con un secondo e atteso appuntamento previsto per martedì 5 maggio 2026 alle ore 20:45 presso la chiesa di San Lorenzo. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Dèdalo Ensemble” in collaborazione con la Fondazione Domani l’Aurora e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Gussago, intende approfondire la poetica e l’eredità artistica del Maestro bresciano attraverso un connubio tra esecuzione musicale e analisi critica.
La serata vedrà la partecipazione della flautista Daniela Cima e del chitarrista Leopoldo Saracino, che proporranno un repertorio strettamente legato alla ricerca espressiva di Togni. La scelta di questo organico strumentale richiama direttamente le influenze letterarie e il dialogo con l’antichità classica che il compositore seppe tradurre in suoni. L’esecuzione dei brani sarà intervallata da interventi che permetteranno al pubblico di comprendere meglio il ruolo di Togni quale pioniere della dodecafonia in Italia e la sua capacità di mantenere una coerenza poetica personalissima, lontana dai meri tecnicismi.
Il dibattito che accompagnerà la musica vedrà la partecipazione di relatori autorevoli. Insieme a Vittorio Parisi, direttore di Dèdalo Ensemble, e a Giulio Francesco Togni, pronipote del compositore, interverrà Alessandro Solbiati, nome di rilievo nel panorama della composizione contemporanea. Il confronto offrirà spunti di riflessione sulla necessità di preservare il patrimonio artistico del secolo scorso, sottolineando l’importanza di mantenere vivo l’interesse verso quegli autori che, come Togni, rappresentano le radici della modernità musicale ma che oggi rischiano un ingiusto oblio nelle programmazioni dei grandi teatri.
Il concerto presso la chiesa di San Lorenzo rappresenta un’occasione significativa per la cittadinanza di riappropriarsi di una parte fondamentale della propria storia culturale locale. L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. La serata si configura non solo come un tributo a un illustre concittadino, ma come un atto di valorizzazione della memoria civica di Gussago, custode di un lascito artistico riconosciuto a livello internazionale.