Coppa Italia: il Gussago vince ma perde Bugatti per grave infortunio

Stagnoli festeggiato dai compagni - Gussago - Adrense agosto 2013

Ospiti in vantaggio, poi l’espulsione cambia il volto della partita. Per l’attaccante sospetta frattura della tibia.

Esordio positivo in coppa per l’esordiente Ronchi, che però non può gioire completamente a causa del grave infortunio occorso alla sua punta Bugatti: probabile frattura della tibia per lo sfortunato classe ’95. Il match era iniziato nel segno dell’Adrense. All’11’ primo brivido per la retroguardia di casa, che rischia con il retropassaggio troppo corto di Svanera, intercettato da Santonastaso che calcia in porta ma trova l’opposizione di Manini. Sarà proprio il numero 9 a mettere in porta al 25’ il gol del vantaggio ospite: Antonioli colpisce dalla destra la traversa, il pallone torna in campo e sulla ribattuta si avventa Santonastaso. Dopo tre minuti l’episodio che cambia il corso della gara: Bugatti s’invola sulla fascia destra, Quadri in ritardo lo falcia da dietro. Bracconi non ha dubbi e mostra il rosso al difensore: la gara verrà sospesa per 25′ in attesa dell’arrivo del mezzo di soccorso per l’attaccante, la cui situazione è apparsa fin da subito grave. Alla ripresa dallo stop i padroni di casa sfruttano la superiorità numerica e agganciano il pari grazie al rasoterra palo di Stagnoli, ben servito dal neo entrato Lai.

Nella ripresa il Gussago trova subito il sorpasso, nato dallo scambio sul limite destro dell’area tra Stagnoli e Svanera: sarà proprio quest’ultimo a segnare con un tiro a girare sul primo il palo. L’Adrense, pur con l’uomo in meno, non si arrende e assedia l’area avversaria, trovando il nuovo pari al 20’, quando l’ottimo Vavassori, da una punizione sulla trequarti destra, serve al centro Valota, che di prima non ha problemi ad appoggiare in rete solo davanti a Manini. Undici minuti dopo arriva però il definitivo sorpasso biancorosso: dal corner di Stagnoli, Lumini trova la via del rasoterra angolato che sorprende Gregis. Al termine dei 90’ Comotti si rammaricherà proprio della dinamica del 3-2 «arrivato da una disattenzione evitabile su calcio piazzato. Peccato perché fino all’espulsione di Quadri avevamo la partita in mano». Soddisfatto Ronchi, anche se non nasconde il dispiacere per l’infortunio di Bugatti: «Siamo in apprensione per Davide. Per quanto riguarda la gara ho solo elogi per i miei».

Fonte: Giornale di Brescia

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