Distretti, il made in Brescia “vede” quota un milione

incentivi bando euro

Cinquecento mila euro sui conti correnti delle piccole aziende bresciane attive nei settori commercio, servizi e artigianato: è quanto Regione Lombardia, all’interno del bando «Distretti del Commercio» sta procedendo a erogare in questi giorni. La somma si riferisce ai distretti bresciani accompagnati da Saef, realtà specializzata in questo tipo di operazioni attiva da 20 anni nel campo della finanza. Grazie al supporto della società bresciana, nei mesi scorsi nei distretti del commercio territoriali (formalmente sono accordi di programma fra Comuni, sostenuti dall’ente regionale) è stato possibile istituire bandi specifici rivolti agli operatori interessati, ponendo anche l’obiettivo di sostenere le imprese di uno dei comparti più colpiti dalla pandemia. Con un contributo a fondo perduto, la cui entità variava da distretto a distretto, centinaia di aziende (anche di nuova costituzione) hanno potuto investire in diversi interventi: dalle opere edili di riqualificazione, all’acquisto di arredi e attrezzature, dai macchinari agli impianti, dai veicoli per la consegna a domicilio, ai software. Non solo. Nei bandi si sono potute mettere a regime, fra l’altro, anche spese per consulenze, sicurezza e sanificazione, formazione, affitto dei locali. E quelli che sono stati definiti «bandi privati», proprio perché risolti al mondo degli operatori, costituiscono solo una delle azioni dei distretti del commercio. La Regione ha diffuso a ridosso di Natale la graduatoria di valutazione degli interventi proposti dal settore pubblico e i cinque distretti bresciani accompagnati da Saef hanno ricevuto un bel «regalo»: quelli della Valsaviore, di Gussago, di Desenzano, del basso Garda, con capofila Lonato, e della riviera degli ulivi, guidato da Sulzano, hanno visto arrivare sotto l’albero 80 mila euro ciascuno a fondo perduto per le loro iniziative. Saef ha accompagnato 11 distretti lombardi, spaziando dalla Brianza alla Valtellina, da Brescia a Bergamo, ma ottenendo sempre lo stesso risultato: tutti i progetti sono stati approvati e finanziati. E sulla scorta della positiva esperienza in questo ambito, il Pirellone ha annunciato anche nuovi bandi rivolti agli enti locali, con l’obiettivo di rigenerare e riqualificare il territorio: sono previsti contributi fino al 100 per cento dell’investimento e fino a 1 milione di euro a fondo perduto per la riqualificazione dei borghi e delle frazioni storiche in centri che non superano i 30 mila abitanti e contributi fino al 100 per cento dell’investimento e fino a mezzo milione di euro per interventi di rigenerazione urbana in tutti i comuni lombardi. Ciliegina sulla torta, il bando AxEL, con risorse destinate agli enti locali, dal 50 al 100% a seconda delle caratteristiche, per strutturare micro reti elettriche (fotovoltaico con sistema di accumulo). «Sono tre misure molto vantaggiose in questo ambito – commentano i tecnici Saef – le soglie di contributo sono molto alte, si tratta di interventi qualificanti e di grande portata».

Fonte: Bresciaoggi

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