
È morta in ospedale dopo 26 giorni di agonia: questo il tragico destino di Alma Benaglia, 84 anni, che fu vittima suo malgrado di un grave incidente stradale a Gussago, a pochi passi da casa, l’11 giugno scorso. In quella drammatica occasione venne travolta e investita mentre era in sella alla sua bicicletta e stava percorrendo la rotatoria tra via Manzoni e via Richiedei.
Scaraventata sull’asfalto, venne soccorsa in condizioni critiche: ricoverata d’urgenza al Civile, qui è rimasta per quasi un mese, nella speranza di un recupero che purtroppo non è mai avvenuto. Si è spenta in ospedale il 7 luglio scorso.
Il funerale è stato celebrato la scorsa settimana: erano in tanti alla cerimonia. Alma Benaglia era molto conosciuta in paese: vedova Consolati, la piangono i figli Cristiano con Daniela, Giancarlo con Roberta, Andrea con Raffaella, Elisabetta con Giambattista, e ancora nipoti e pronipoti, la sorella Anna, i cognati.
Così la ricordano i figli: “Cara mamma, ti ringraziamo per il grande amore incondizionato che ci ha saputo donare. Sei stata e sarai un prezioso riferimento per tutti noi”. A seguito del decesso, come da prassi, la Procura di Brescia ha aggiornato il fascicolo d’indagine, ora per omicidio stradale.
Fonte: bresciatoday.it