Momo El Kasmi secondo alla maratonina di Cellatica 2015

Momo El Kasmi Cellatica 2015

Grande spettacolo alla maratonina franciacortina che fa il pieno di partecipanti raggiungendo quota mille iscritti.

La concorrenza è stata spietata, ma Nicola Venturoli e Monica Seraghiti sono rusciti a batterla portando sul podio la maglia arancionera della Free Zone nella nona edizione della «Maratonina di Cellatica in Franciacorta». Con più di mille iscritti al via e quasi seicento agonisti, la mezza maratona organizzata con la solita meticolosità dai padroni di casa dell’Atletica Cellatica si è confermata uno degli eventi più affollati del Bresciano. Nel maschile si è imposto il valtrumplino Venturoli, il più grande specialista bresciano del momento che sta ultimando la preparazione in vista della partecipazione alla maratona di Londra, e che in Franciacorta ha preso il volo attorno al settimo chilometro, con il compagno di squadra «Momo» El Kasmi e il canturino Mattia Parravicini incapaci di reagire efficacemente. A metà gara, al passaggio davanti alla zona di partenza e arrivo, Venturoli è passato con una quarantina di secondi sui diretti inseguitori, che hanno tentato inutilmente di coalizzarsi per rientrare nella sua scia. Nella seconda parte della corsa, rispettando le tabelle che aveva prestabilito, il fondista di Concesio non ha concesso nulla agli avversari, i quali sul traguardo hanno accusato un ritardo ancora più pesante di quello segnato all’undicesimo chilometro. Il vincitore è arrivato a braccia alzate sulla linea d’arrivo chiudendo la sua fatica in un buon 1h08’56, infliggendo un minuto e 15 secondi al compagno di squadra El Kasmi e un minuto e 39 secondi a Parravicini. «Non mi interessava vincere – ha commentato dopo aver tagliato la linea dell’arrivo -. Certo sono contentissimo di aver dominato un evento così importante; ma il mio obiettivo era quello di correre con il tempo che ho impiegato, rispettando il programma che devo seguire in vista della maratona di Londra che correrò fra quindici giorni. Questa è stata la mia ultima prova vera prima del viaggio in Inghilterra, perchè ora devo scaricare un po’ di lavoro per arrivare a quello che per me sarà l’appuntamento più importante nella miglior condizione di forma possibile. Punterò a fare un po’ di esperienza e se ci riesco a scendere sotto il muro delle 2 ore e 22 minuti, che rappresenterebbe il mio personale». Appena giù dal podio sono arrivati alla spicciolata il campione del mondo delle categorie Master Giuseppe Antonini (Paratico), Giovanni Brattoli (Il Fiorino), Alfredo Corsini (Lumezzane), Silvio Gobbini (Pertica Bassa), Claudio Del Moro (Paratico), Cristian Badini (Paratico) e Cristiano Consolati (Free Zone).

E le donne? La marchigiana ormai naturalizzata nel Bresciano Monica Seraghiti, grande ex promessa dell’atletica tornata in grande stile sulla scena dopo alcune stagioni di stop, ha vinto a mani basse. Anche lei, come il compagno di scuderia, ha deciso di rompere gli indugi e di allungare quando ancora stava affrontando la prima parte della prova, lasciandosi subito alle spalle la triatleta gardesana Elisa Battistoni e la sempre validissima Enrica Carrara, che le hanno poi fatto compagnia sul podio al momento delle premiazioni.

Fonte: Bresciaoggi

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