Elezione 2022 dei sindaci, l’ombra del Covid

Il terzo anno dell’Era Covid chiamerà alle urne per l’elezione di sindaci e Consigli comunali i cittadini di 11 Comuni: dieci per la naturale scadenza del mandato amministrativo, l’undicesimo perché l’anno scorso a causa di un pasticcio in sede di raccolta firme l’unica lista non venne ammessa al voto. Elenco tutto sommato corto, al netto di future crisi imprevedibili, ma con paesi importanti che per popolazione, oltre 15mila abitanti, rientrano nel sistema elettorale a doppio turno con ballottaggio. Se alla prima tornata nessun candidato sindaco raccoglierà la metà più uno dei consensi, sarà necessario appunto il secondo turno tra i due più votati. Il doppio turno è previsto a Darfo Boario Terme, Desenzano, il più grande di tutti con 29mila abitanti, Gussago e Palazzolo. Gli altri esprimeranno subito sindaco e consiglio comunale: Acquafredda, Gottolengo, Mura, Odolo, Paspardo, Provaglio, Valle Sabbia e infine Bienno, l’anno scorso rimasto a seggi sbarrati. L’unica lista in corsa aveva raccolto un numero di sottoscrittori in eccesso, procedura bocciata, ricorso della lista al Tar e al Consiglio di Stato, ricorso rigettato e un anno di commissario prefettizio che resterà in carica fino alle elezioni 2022.

Già, le elezioni del 2022: quando si voterà? La pandemia ha già spostato in avanti per due volte le lancette, nel 2020 e quest’anno, succederà altrettanto? Per legge la finestra elettorale va dal 15 aprile al 15 giugno. Astenersi da previsioni, si vedrà. Pandemia a parte, c’è anche altro che riguarda la vita dei Comuni: il Parlamento sta esaminando un disegno di legge di modifica della normativa che regola la vita degli enti locali. Tra le novità che potrebbero essere introdotte già dal prossimo turno figura il numero massimo dei mandati consecutivi per un sindaco. Sono 3 nei paesi fino a 3mila abitanti, ora l’asticella salirebbe a 5mila (censimento 2011). In questo caso, a Bienno potrebbe rientrare in gioco Massimo Maugeri, impedito a ricandidarsi l’anno scorso proprio per il secondo mandato svolto. Congetture al momento comunque, perché la norma non c’è, ancora. Tra i Comuni «big», a Palazzolo giunge al capolinea l’esperienza di Gabriele Zanni e a Darfo Boario di Ezio Mondini, due amministrazioni di centrosinistra: ricandidabile a Desenzano il sindaco Guido Malinveno, al timone di una alleanza di centrodestra e a Gussago Giovanni Coccoli, sindaco di una maggioranza storicamente di area civica.
W.G.

Fonte: Bresciaoggi

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