Elezioni comunali 2017 a Gussago: come e quando si vota

Scheda Elettorale elezioni comunali 2017

Quando e come si vota per le elezioni comunali 2017 a Gussago? Si vota domenica 11 giugno 2017 dalle ore 7 alle ore 23. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato dopo due settimane dalla prima votazione, cioè per domenica 25 giugno 2017.

I cittadini dovranno presentare un documento di identità e la loro tessera elettorale con ancora spazi liberi per l’apposizione del timbro di voto. Possono esprimere la loro preferenza i cittadini iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto il 18esimo anno di età entro il giorno fissato per le elezioni. Gli italiani residenti all’estero possono votare solo rientrando nel Paese. Per questo tipo di votazioni non è infatti previsto il voto per corrispondenza all’estero.

Si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco sia i consiglieri comunali. Sono già riportati i nominativi dei candidati e, a fianco dei nomi, ci sono il simbolo o i simboli delle liste di sostegno. Il voto può essere espresso secondo tre modalità. La prima prevede che si tracci un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando così la propria preferenza alla lista e al candidato che questa appoggia. La seconda è l’opzione per cui si può tracciare un segno su una lista e poi un segno su un candidato sindaco non collegato a quello schieramento: questo è quello che viene chiamato “voto disgiunto”. La terza modalità prevede che si tracci un solo segno sul nome del candidato, in modo da votare solo per questo e non per la lista (o le liste) a lui collegata.

Viene eletto sindaco il candidato con la maggioranza assoluta dei voti (50% +1) e, se nessuno raggiunge questa soglia, si torna a votare al ballottaggio. Qui, viene eletto chi ha la maggioranza dei voti. Per stabilire la composizione del consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. Se la lista o l’insieme delle liste collegate al candidato eletto sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi, ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.

Per tutti i Comuni con più di 5mila abitanti (compreso Gussago quindi), si possono esprimere due preferenze per i candidati al consiglio comunale, basta che si tratti di candidati di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista. Questa opzione è chiamata con il nome di “doppia preferenza di genere”.

Per approfondire:
– cinque candidati in campo sostenuti da ben 9 liste, tutti i nomi dei candidati alla carica di sindaco e consigliere comunale