Enrico Botta (Estremo) a Sanremo come autore e produttore del brano “Voce”

Enrico Botta - Estremo

Vero nome: Enrico Botta. Ma tutti lo conoscono come Estremo. Con Francesco Renga e Coma_Cose, è lui il terzo asso bresciano a Sanremo 2021: sua una delle firme di “Voce”, il brano presentato nel girone big dalla cantautrice “urban” Madame, di cui è anche produttore insieme alla stessa artista (vero nome Francesca Calearo, da Vicenza) e a Dardust. Un traguardo importante per uno dei più quotati producer emergenti: talento ancora giovanissimo, ma già determinato, partito da Brescia per una carriera già costellata di importanti collaborazioni (su tutte “Wild Bandana” di Izi, certificato platino).

“Ho iniziato a produrre durante primi anni della scuola superiore al liceo artistico Olivieri – racconta Enrico, fresco di diploma di laurea in grafica e comunicazione all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia -. A questo ho sempre affiancato il ruolo del dj. Sono sempre stato affascinato dalla musica elettronica. In seguito mi sono approcciato al mondo dell’hip hop”.

Quanto ha significato crescere a Brescia dal punto di vista artistico?
Nella mia città mi sono sempre trovato bene. Il mondo della musica si concentra su Milano o Roma ma credo che Brescia offra tante suggestioni in termini di ispirazione. E ha una posizione strategica per me: adoro la montagna.

Tanti i progetti cui ha già collaborato: che impronta dà alle tue produzioni?
Nel mio percorso ho trascinato i principi della musica elettronica: voglio trasmettere emozioni ancor prima dell’aggiunta del testo. Faccio tanta ricerca sonora per perfezionare uno stile non scontato.

Quando nasce l’incontro con Madame?
Nell’ottobre 2019 ho prodotto il singolo “La promessa dell’anno”. Avevo sentito in radio la sua hit “Sciccherie”: mi aveva colpito la personalità, il carattere. Sono stato felice di lavorare con Dardust a questo nuovo pezzo.

Che effetto fa avere un proprio brano a Sanremo a soli 23 anni?
Un’enorme sorpresa, che in qualche modo ho vissuto anche come la conferma di aver investito bene il mio tempo. Spero che Sanremo possa essere l’inizio di un percorso al quale ho intenzione di dedicarmi con tutte le energie.

Che cosa succederà dopo il festival?
Sto lavorando con il mio team per creare su Brescia una realtà musicale importante con uno studio nel quale lavorare. E sto seguendo vari progetti musicali; in particolar modo ho partecipato ad alcuni giornate di produzione con Anastasio e il suo team nelle Marche: una collaborazione che potrebbe dare sviluppi interessanti.
C.A.

Fonte: Bresciaoggi

RESTA SEMPRE AGGIORNATO CON LE NOSTRE NOTIZIE!

- iscriviti alle Newsletter di Gussago News per ricevere quotidianamente via email notizie, eventi e/o necrologi
- segui la pagina Facebook di Gussago News (clicca “Mi piace” o “Segui”)
- segui il canale Telegram di Gussago News