Fondazione Richiedei: dopo il «tavolo» il sindaco Marchina vede un lieto fine

Ingresso Fondazione Richiedei a Gussago

«Sono molto ottimista e credo che si siano poste le basi per un percorso importante, vantaggioso e utile, che porterà il Richiedei verso lidi sicuri». Grandi speranze per il futuro della struttura ospedaliera nelle parole del sindaco di Gussago Bruno Marchina a seguito dell’istituzione, da parte della Asl di Brescia in accordo con Regione Lombardia, di un tavolo di regia che avrà il compito di sostenere la Fondazione nella prosecuzione delle attività sanitarie e socio-sanitarie.

Nel primo incontro, presieduto dal direttore generale dell’Asl di Brescia Carmelo Scarcella – alla presenza dei rappresentanti della Fondazione Richiedei, delle aziende ospedaliere Spedali Civili di Brescia e Mellino Mellini di Chiari, delle Amministrazioni comunali di Gussago e Palazzolo e dei delegati sindacali e dirigenti Asl -sono state individuate le principali criticità da risolvere. Riguardano il personale della Fondazione (la tipologia di contratto per dirigenza e comparto, organizzazione e responsabilità delle articolazioni della struttura); i beni e i servizi; le sedi e la dislocazione territoriale. E, ancora, i rapporti collaborativi con le altre strutture sanitarie, e le tipologie di unità di offerta (con analisi e sostenibilità economica e gestionale delle stesse).

Questa cabina di regia intende agire con rapidità, tanto che sono stati fissati incontri con periodicità quindicinale. «Si tratta – afferma il sindaco Marchina – di uno strumento concreto, nato per affrontare alcune puntuali e sostanziali problematiche, che porterà a soluzioni vantaggiose per il Richiedei, chiamato a garantire gli importanti servizi che eroga ed a garantire allo stesso modo i posti di lavoro». Nel primo incontro «si è andati davvero nel merito dei problemi che si affronteranno a brevissimo – prosegue il sindaco -. In particolare si sta studiando una possibile soluzione per quanto riguarda il reparto di Alcologia di Palazzolo che rischiava di essere dismesso: è stata prospettata una soluzione in grado di garantire il mantenimento del servizio in economicità. Il Richiedei, già in fase di miglioramento, ha la possibilità di sopportare e superare il periodo di difficoltà. Confido – conclude il primo cittadino – che si arrivi a soluzioni ottimali. Questo tavolo di lavoro dovrebbe concludere il proprio compito entro tre mesi. Il progetto è ben avviato e ci sono tutti i presupposti per un lieto fine».
Federico Bernardelli Curuz

Fonte: Giornale di Brescia

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