Fondi del PNRR negati, il sindaco Coccoli non si arrende

Scuola media Venturelli

Il Governo dà, il Governo toglie. La gestione dei fondi del PNRR è un rebus che può riservare amare sorprese per gli enti locali. I due grandi finanziamenti per le scuole di Gussago che avevano illuso il Comune sono finiti nel “congelatore”. Il contributo di 2.869.434 euro, chiesto nell’ambito delle risorse europee Next Generation per la demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia Munari di via Trieste, è stato ammesso ma non finanziato.

“Speriamo che, come già avvenuto in altre occasioni, lo Stato trovi altre risorse per finanziare anche quei progetti che al momento sono rimasti all’asciutto – spiega il sindaco Giovanni Coccoli -. Se non per l’importo complessivo, almeno in parte”. Più complicata la situazione della scuola media Venturelli, che ha ottenuto 1.460.000 euro per l’adeguamento sismico della parte storica, ma ha visto bloccata la maxi dote di di 8,5 milioni per la demolizione e ricostruzione dell’altra ala dell’edificio. “La parte antica della scuola non può essere toccata”, spiega il sindaco. Ed è proprio questo l’oggetto del contendere. “La nostra richiesta non è stata finanziata perché, come prevede il bando del PNRR, il progetto deve prevedere la demolizione e ricostruzione totale dell’edificio. Cosa che non possiamo fare, perché la parte storica è vincolata. Per di più, attualmente quello spazio è occupato dall’ufficio Segreteria dell’Istituto comprensivo, non ci sono aule. Ma questo a Roma non l’hanno capito”. A fronte del mancato finanziamento, il Comune ha fatto ricorso. “Siamo in attesa della sentenza, che dovrebbe essere pronunciata il 6 dicembre – annuncia Giovanni Coccoli -. Siamo fiduciosi, perché a nostro avviso la motivazione data per giustificare il diniego non è corretta”.
C.Reb.

Fonte: Bresciaoggi

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