
La Franciacorta e l’Ovest Bresciano soffrono di mal d’aria. I dati registrati quotidianamente da Arpa Lombardia mostrano livelli di Pm 10 e Pm 2.5 ben oltre il livello di guardia. Nell’ultima rilevazione effettuata, quella compresa tra venerdì 9 e sabato 17 dicembre, i risultati sono da bollino rosso. Su 23 Comuni passati in rassegna, solamente quattro presentano valori medi di Pm 10 sotto i limiti di legge, fissati a 50 microgrammi per metro cubo. Si tratta della zona più settentrionale, a cavallo tra Franciacorta e lago Sebino: Ome, Iseo, Provaglio e Monticelli Brusati, che registrano tutti medie tra 40 e 46 microgrammi. Pochi chilometri più a sud, i valori di inquinanti sono praticamente raddoppiati. È la fascia compresa tra l’hinterland cittadino e le grandi arterie, come le autostrade A4 e Brebemi, a presentare valori medi di Pm 10 e Pm 2.5 addirittura superiori – e non di poco – a quelli ritenuti allarmanti di Brescia città.
Se nel capoluogo il Pm 10 arriva, in media, a 65 microgrammi per metro cubo, a Ospitaletto – maglia nera di una situazione generalmente molto negativa – i riscontri di Arpa segnalano 83 microgrammi per Pm 10 e 81 microgrammi per Pm 2.5. Aria malata anche nelle vicine Travagliato, con rispettivamente 81 e 77 microgrammi, e a Castegnato, dove si toccano i 78 e i 77 microgrammi. Se ci si concentra sui singoli giorni, è Castegnato a registrare il record di inquinanti, con valori elevatissimi – addirittura 91 microgrammi per il Pm 10 e 92 per il Pm 2.5 – nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 dicembre, a oggi le più inquinate di tutto il mese nell’Ovest Bresciano. Sopra i 70 microgrammi (73, per la precisione) è anche Paderno Franciacorta, pochi chilometri a settentrione del «triangolo nero» dell’inquinamento che corre tra Castegnato, Ospitaletto e Travagliato.
Poco più a ovest ci sono altri paesi in grande difficoltà: a Cazzago e Coccaglio il Pm 10 ha una media di 64 microgrammi. Sopra quota 60 una lunga serie di Comuni: Rodengo Saiano (63), Passirano, Erbusco, Adro e Rovato (62), Paratico (61) e Cologne (60). Meno inquinata, ma comunque oltre i limiti, anche l’aria di Palazzolo (58 microgrammi), Gussago e Capriolo (57), Berlingo (56). Di poco sopra il limite di legge invece Cellatica e Corte Franca, a 51 microgrammi, mentre l’estremità settentrionale del territorio resta al di sotto: Monticelli (46), Provaglio (45), Iseo (43) e Ome, che con 41 microgrammi per metro cubo si aggiudica la palma di Comune con l’aria meno inquinata di Franciacorta.
Aldilà dei casi specifici, la qualità di quanto respirato dai 200mila abitanti dell’Ovest Bresciano, in questo mese di dicembre, è tutt’altro che rassicurante. La stessa Arpa, riassumendo i dati attraverso l’Iqa (Indice di qualità dell’aria), è impietosa: gran parte del territorio regista un’aria «mediocre», solo un gradino sopra al «pessima» che rappresenta il valore più negativo possibile. Qui e là, soprattutto ai margini del Sebino, qualche area meno in emergenza, che comunque si ferma a uno striminzito «accettabile».
Daniele Piacentini
| Comune | Pm 10 (limite 50 microgr/m3 giornalieri) |
Pm 2.5 (limite 25 microgr/m3 annui) |
|---|---|---|
| Gussago | 57 | 58 |
Fonte: Giornale di Brescia