
Un turno di normale pattugliamento si è trasformato in un inseguimento ad alta tensione per le strade della Franciacorta. Tutto per rincorrere un ubriaco al volante, scappato nella assurda speranza di “salvare” la patente fuggendo a tutto gas tra Gussago, Ospitaletto, Rovato e Cazzago, dove alla fine si è dovuto arrendere.
Tutto è iniziato giovedì sera intorno alle ore 21:00, quando una pattuglia della Polizia locale di Gussago ha intimato l’alt a una Ford Ranger, che invece di fermarsi ha accelerato all’improvviso, dando inizio a una fuga spericolata. L’inseguimento è proseguito in più Comuni, con l’intervento coordinato delle pattuglie di Rovato e Ospitaletto, piazzate nei punti strategici per intercettare il veicolo. La situazione è apparsa subito critica: il pickup viaggiava a velocità elevatissime, compiendo manovre pericolose nel traffico intenso. Gli agenti hanno sospettato che il conducente fosse sotto l’effetto di sostanze, rendendo il suo arresto una priorità per evitare conseguenze tragiche.
Sfruttando la conoscenza del territorio, il fuggitivo ha più volte fatto perdere le sue tracce inoltrandosi nelle strade di campagna, salvo poi ricomparire sulle arterie principali, continuando la corsa. Dopo circa un’ora dal primo avvistamento, il veicolo è stato nuovamente individuato: l’inseguimento è ripartito, questa volta con il supporto anche del Radiomobile dei carabinieri di Gardone Val Trompia. La fuga è terminata nelle valli di Calino, a Cazzago San Martino, dove la Ford è stata finalmente bloccata. Alla guida si trovava un 40enne residente a Corte Franca, risultato positivo ad alcol e droga. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, ha patteggiato una condanna a 10 mesi e il suo veicolo è stato sequestrato. La Comandante della Polizia locale di Rovato, Silvia Contrini ha elogiato la determinazione degli agenti coinvolti e ringraziato tutte le forze dell’ordine.
Simona Duci
Fonte: Bresciaoggi