Khalid En Guady racconta a Gussago News la sua esperienza alla maratona di New York

Khalid En Guady durante la maratona di Caen (giugno 2013 - Francia) dove si è classificato 3^
Khalid En Guady durante la maratona di Caen (giugno 2013 – Francia) dove si è classificato 3^

Come abbiamo documentato nei giorni scorsi, il gussaghese Khalid En Guady ha partecipato alla maratona di New York piazzandosi al sedicesimo posto assoluto, un risultato straordinario. Abbiamo contattato Khalid per farci raccontare la sua esperienza e l’atleta gussaghese ha risposto, con grande entusiasmo, alle nostre domande.

Raccontaci qualcosa di te: quanti anni hai, da dove vieni, da quanto tempo vivi a Gussago e come ti trovi?
Mi chiamo Khalid En Guady e sono nato in Marocco il 23 luglio 1974. Sono arrivato in Italia da 6 anni e vivo a Gussago da 5. Praticamente da subito ho iniziato ad allenarmi con l’Atletica Rebo e Guido Tracconaglia è stato il mio supporto: mi ha seguito e mi ha portato a fare le prime gare ma soprattutto è stato grazie a lui che sono riuscito a concentrarmi sugli allenamenti. A Gussago mi sono da subito trovato bene, sono riuscito ad integrami ed ora mi sento gussaghese dalla nascita.

Come furono i tuoi primi passi nello sport? A quanti anni hai iniziato?
Il primo sport che ho praticato è stato il calcio mentre i miei primi passi nell’atletica sono iniziati a 25 anni all’università, dopo aver raggiunto la laurea in matematica applicata.

Sei un professionista?
Diciamo mezzo professionista

Hai un allenatore che ti guida e ti aiuta?
Quando ho iniziato avevo un allenatore ma adesso sono allenatore di mi stesso.

Quanto tempo ti alleni?
Mi alleno per circa 2 ore, tutti i giorni.

Che tipo di competizioni fai?
Partecipo a gare nazionali ed internazionali.

Raccontaci la tua esperienza alla maratona di New York: come si è materializzata la possibilità di partecipare? Cosa hai provato durante la gara?
La mia maratona di New York è cominciata già a giugno 2013, quando ho vinto la 10km di Lonato: ho infatti ricevuto come premio il pettorale (quota di iscrizione) e la copertura delle spese per l’albergo. Con l’aiuto della mia società, l’Atletica Rodengo Saiano, ho avuto la possibilità di partecipare alla gara. Durante il volo ho avuto il piacere di viaggiare con il vincitore del 1986, Gianni Poli, che mi aiutato tecnicamente ad avere un’idea sul percorso e su come gestire la maratona. La partecipazione alla maratona di New York è stata la realizzazione di un sogno: un evento unico al quale partecipano 50 mila persone e dove sul percorso 1 milione di persone, con il loro tifo, ti “portano” al traguardo. Anche la sera è stata un’esperienza incredibile: giravamo per New York con le medaglie e ci salutavamo tutti come se ci fossimo conosciuti da sempre. E’ stato veramente emozionante, un’esperienza molto particolare.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sportivamente mi sto allenando per partecipare a qualche maratona internazionale importante ed allo stesso tempo sto preparando il Master in matematica in Francia così, quando la carriera sportiva avrà termine, potrò insegnare matematica.

Quali consigli daresti ad un ragazzo che voglia avvicinarsi all’atletica?
Come allenatore posso dire ai ragazzi che l’atletica è uno sport che non richiede troppo tempo, basta organizzarsi. Inoltre la corsa, se ci si allena bene, può dare molte soddisfazioni e ti porta a contatto con tante persone e campioni. Ma mi raccomando, prima di tutto deve sempre venire la scuola e lo studio, che non devono mai essere penalizzati dall’attività sportiva.

Complimenti Khalid e grazie per il tempo che ci hai dedicato.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO CON LE NOSTRE NOTIZIE!

- iscriviti alle Newsletter di Gussago News per ricevere quotidianamente via email notizie, eventi e/o necrologi
- segui la pagina Facebook di Gussago News (clicca “Mi piace” o “Segui”)
- segui il canale Telegram di Gussago News