Il Gussago Rugby ha festeggiato i suoi 40 anni di storia

40 anni Gussago Rugby giugno 2026

Tutti insieme per festeggiare quarant’anni di passione e di attività sportiva nel nome della palla ovale. Festa in grande stile sabato 13 giungo 2026 nella Cantina Castello per il Gussago Rugby, il sodalizio fondato nel 1986 sulle ceneri del vecchio Sari da un gruppo di appassionati del posto.

La ricorrenza è stata celebrata con i vecchi giocatori e i dirigenti attuali. Inoltre, erano presenti il presidente federale Andrea Duodo insieme ai numeri uno degli altri club del territorio: Mariano Bandera per il Tiesse Robot Calvisano, Albertina Carrara della Bassa Bresciana, Stefano Pedezzi presidente del Brixia e il presidente del Comitato Regionale Lombardo Maurizio Vancini, accompagnato dal suo vice Luca Raza. Seduti in platea anche sindaco di Gussago Giovanni Coccoli e il suo vice nonché assessore alla cultura Simone Valetti.

Nel corso della serata l’attuale numero uno del Gussago Rugby, Alberto Facchi, ha ripercorso la storia del club attraverso aneddoti e momenti emozionanti.«Siamo felicissimi di celebrare questo traguardo molto importante – le parole di Facchi -. Quarant’anni fa siamo partiti dal niente e attraverso l’entusiasmo e l’amicizia abbiamo costruito una famiglia straordinaria».

Tra i tanti ricordi ripercorsi, la storica promozione in Serie B conquistata nel maggio 2014, quando i rossobianconeri allenati da Christian Mariuzzo (e con Andrea Bulgari presidente) superarono al fotofonish l’Ospitaletto. Un successo che due anni dopo diede vita all’avventura Franciacorta, frutto della fusione proprio con i cugini ospitalettesi e diventato Brixia nel 2023 grazie all’ingresso nella giovanissima franchigia del Brescia.

«Il nostro è uno sport ricco di valori come l’unione e il sostegno – ha aggiunto Facchi -. Vedere così tante persone riunite insieme è la dimostrazione che in tutti questi anni abbiamo lasciato qualcosa». Il sodalizio dispone oggi di un fiorente minirugby dove la crescita dei più piccoli ha dato i suoi frutti: il tallonatore Simone Pe, ad esempio, che a Gussago è cresciuto, ora gioca stabilmente nell’Italia Under 18. Infine, da non dimenticare la festa del rugby che da decenni nelle ultime due settimane di luglio richiama tantissime persone nel centro sportivo Corcione di Gussago. Un appuntamento imperdibile curato e promosso dai tanti volontari che tirano i fili del club e che da quarant’anni sono al servizio della causa per amore della maglia e del rugby.
Federico Gervasoni

Fonte: Bresciaoggi

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