Impresa del Rugby Franciacorta con la Cadetta del Mogliano

Rugby Franciacorta

Rugby Franciacorta – Mogliano 28-24

Non smette di sorprendere la Promotica Centurioni, che vince 45-27 a Genova e ritrova la seconda posizione. Fanno sei successi consecutivi per la squadra di coach Roberto Marchiori, distante solo 3 punti dalla capolista di Serie A Parabiago. Il collettivo valtrumplino si gode il gigante sudafricano JJ Scheepers, guardiano della difesa e nuovamente a segno con due mete. Molto bene pure il mediano di apertura Davide Muzzi, al rientro dopo l’intervento alla mano. «Inizialmente siamo stati un po’ lenti – spiega coach Marchiori nel dopo gara -, poi fortunatamente, quando abbiamo capito che potevamo dominare l’incontro, siamo stati bravi a controllare e ad accelerare». Sereno per via dell’abbondanza in rosa, il tecnico ha optato per un ragionato turnover: nella ripresa sono subentrati in mischia sia Alessandro Florio che Martino Sbarbori, un ritorno felice per i due avanti dopo le apparizioni con la seconda squadra.

In Serie B fa rumore l’impresa del Franciacorta, che sul sintetico di Ospitaletto batte 28-24 la Cadetta del Mogliano e aggancia il Brescia al sesto posto. Una vittoria che è frutto dell’efficienza della linea verde se si considera che i due protagonisti della partita, il mediano di mischia Filippo Lazzaroni e il centro Davide Cannizzaro, hanno 19 e 21 anni. «Per settanta minuti abbiamo fatto un ottimo lavoro – commenta coach Roberto Mandelli -. Dispiace solo per il punto di bonus sciupato ma faccio ugualmente un applauso ai miei ragazzi per il carattere».

Nessuno si aspettava invece un Brescia così in difficoltà. Sul prato dell’Invernici passa a sorpresa 30-12 il Villorba. È Nicola Pedrazzani l’unico a scuotere i leoni biancoblù: il gigante bresciano mette a referto due mete nel primo tempo. Poi, il buio. Per gli ospiti sale in cattedra il mediano di mischia Luca Crosato (ex Benetton Treviso, Mogliano e San Donà), che a suon di sgasate vincenti e piazzati ricostruisce da solo l’ampio vantaggio esterno. Va detto che sul rendimento del Brescia hanno pesato i tre cartellini gialli rimediati. Penalizzazioni che però non giustificano la mancanza di reazione e soprattutto l’atteggiamento rinunciatario nella seconda frazione. Cade anche il Botticino. La sconfitta di misura (24-21) contro il Cus Padova è ancora più grave di quella di San Donà: arriva infatti in casa e contro una squadra che fino a domenica era a secco sia di successi che di punti. «Dispiace perché il piano che avevamo preparato non ha funzionato – commenta profondamente dispiaciuto coach Maurizio Bonaldo -. Per salvarci dobbiamo lavorare e rimboccarci le maniche». La sola nota lieta dei cavatori è la doppietta da urlo del pilone Simone Tirali.
Federico Gervasoni

FRANCIACORTA Serra, Montini, Carilli, Cannizzaro, Gintili, Locatelli, Lazzaroni, Shevchuk, Valtorta, Manenti, Mondini, Gavazzi, Pinzin, Frassine, Gavezzoli. A disp. Cittadini, Zaina, Filippini, Lorini, Boizza, Prandini. All. Mandelli.
MOGLIANO Gobbo, Ronchin, Coletto, Frezza, Cappellari, Endrizzi, Filippo Fiorini, Federico Fiorini, Cosmo, Pesce, Furlanetto, Vecchiato, Spironello, Bianco, Trumbo. A disp. Foresto, Ali-Abkal, Ferrari, De Paola, Garbisi, Zanatta, Bianchini. All. Filippucci.

Arbitro: Fagiolo di Roma.
Marcature: pt 5’m Cannizzaro tr Lazzaroni, 12’cp Endrizzi, 20’m Serra tr Lazzaroni, 32’m Coletto tr Endrizzi, 34’cp Lazzaroni; st 4’m Bianco tr Endrizzi, 10’m Serra, 15’cp Lazzaroni, 21’cp Lazzaroni, 38’m Cappellari tr Endrizzi.

Fonte: Bresciaoggi

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