Auto centra camion e un muretto: gravi una mamma e il suo bambino

Incidente Cellatica ottobre 2015

Un impatto violentissimo tra un camion e una Fiat 500. Ad avere la peggio la piccola utilitaria di colore giallo che, dopo lo scontro, sbanda incontrollata lungo la carreggiata, prima di schiantarsi contro il muretto in cemento al lato della strada. Nell’incidente rimane ferita in modo grave la conducente della piccola vettura, una 35enne residente a Gussago, che è in viaggio insieme al figlioletto di quattro anni.

Sono queste le sequenze che raccontano il drammatico incidente avvenuto ieri, intorno all’una, in via Breda, in prossimità della villa omonima; una strada molto trafficata, soprattutto all’ora di pranzo, che collega Cellatica a Brescia. Il camion, guidato da un autista 28enne, stava procedendo lungo via Breda a Cellatica, in direzione di Brescia. Il percorso opposto, invece, stava seguendo l’automobile gialla guidata dalla donna di Gussago. All’improvviso ecco lo scontro fra i due mezzi. L’impatto è violentissimo: il furgone perde il parabrezza e parte del lato sinistro dell’abitacolo. Ancor più gravi, come dicevamo, sono le conseguenze per l’utilitaria: la donna al volante perde il controllo della vettura al momento dell’impatto e la piccola Fiat 500 si va a schiantare violentemente contro il muro che corre lungo tutta la via. L’impatto fa accartocciare su se stessa la vettura e intrappola al suo interno la 35enne ed il suo bambino di 4 anni. Sul posto accorrono tempestivamente quattro ambulanze, la Polizia locale, il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Gardona Valtrompia e i Vigili del Fuoco. Questi ultimi sono costretti a tagliare la portiera, dal lato del conducente, della Fiat 500, per estrarre dalle lamiere la donna, che aveva perso conoscenza, e il piccolo. Sono momenti concitati e di comprensibile angoscia.

È frenetico il lavoro dei medici intervenuti sul posto, che operano il primo soccorso alla donna, al bambino e al giovane conducente del camion. Le condizioni della 35enne appaiono subito le più gravi: secondo testimoni, invece, il bambino sarebbe stato cosciente, così come l’uomo, che ha riportato una ferita profonda al polpaccio sinistro e accusava forti giramenti di testa. Tutti e tre vengono caricati sulle ambulanze e portati all’ospedale. Il 28enne, dopo circa due ore, ha chiamato i parenti dalla Clinica Sant’Anna, dove è stato ricoverato, per rassicurare sulle sue condizioni. Ancora in prognosi riservata, invece, la donna, portata all’Ospedale Civile insieme al piccolo.
Federico Bernardelli Curuz

Fonte: Giornale di Brescia

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