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Gussago ospita un importante momento di riflessione e sensibilizzazione dedicato alla salute dei giovani e al contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Giovedì 14 maggio 2026, presso la sala civica “C. Togni”, si terrà l’incontro pubblico intitolato “E se fosse davanti a te lo riconosceresti?“, un evento volto a fornire strumenti concreti per riconoscere i primi segnali di queste patologie e comprendere le modalità di intervento più efficaci. L’iniziativa, nata da un progetto di Elisa Peli nell’ambito di uno stage universitario in “Scienze del Servizio Sociale”, gode del patrocinio dell’amministrazione comunale di Gussago e mira a rispondere a una delle emergenze sanitarie più pressanti per la fascia adolescenziale.
Il programma della serata prevede contributi di alto profilo scientifico e testimonianze dirette. Interverrà Sofia Zamichele, autrice del libro “Ci vediamo all’alba”, che porterà l’esperienza vissuta attraverso la narrazione letteraria. Il quadro clinico e le strategie di supporto saranno illustrati dal dottor Mauro Consolati, responsabile del Centro Pilota Regionale per i disturbi del comportamento alimentare dell’Asst Spedali Civili di Brescia, e dalla dottoressa Carla Sabatti, psicologa presso la medesima struttura. All’incontro parteciperà inoltre l’Associazione A.Gen.D.A. Lilla, realtà impegnata nel sostegno ai genitori e nella lotta contro queste patologie.
I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenziano come i disturbi alimentari rappresentino la seconda causa di mortalità tra gli adolescenti dopo gli incidenti stradali. Durante l’appuntamento verrà sottolineato come la diagnosi precoce sia il fattore determinante per il successo del percorso di cura. Spesso la natura silenziosa di queste malattie rende difficile l’identificazione immediata da parte di familiari e insegnanti, pertanto la serata si pone l’obiettivo di educare l’osservazione e favorire un accesso tempestivo alle reti di cura specializzate.
La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, con particolare invito rivolto a genitori, educatori e a chiunque operi a stretto contatto con il mondo giovanile.