Iphone e contanti con le tessere bancomat rubate nei supermercati

Si aggrava con il passare delle ore la posizione dei tre stranieri, due rumeni e una donna pure di origine rumena ma con passaporto francese, arrestati venerdì al supermercato Famila di Gussago dai Carabinieri della stazione del paese. Lunedì mattina infatti si è tenuta l’udienza di convalida del provvedimento che si è chiusa con la conferma del provvedimento e la decisione del Gip di prevedere per la banda la custodia cautelare in carcere. Il loro conto con la giustizia si è fatto più pesante dato che i carabinieri li ritengono responsabili di almeno altri due episodi ma stanno visionando i filmati delle telecamere di sicurezza di decine di ipermercati e maxistore alla ricerca di altri eventuali «colpi».

Il primo caso è stato denunciato mercoledì 7 dicembre al Simply di Gussago, poi un episodio identico il 14 all’Italmark e infine, quando il gruppo è stato bloccato dai carabinieri, il 16 al Famila. I militari ritengono però che i furti possano essere molti di più e invitano quindi chi avesse subìto un borseggio a presentarsi in caserma per la denuncia. In tutti e tre i casi il modus operandi è stato il medesimo: un componente della banda, con abilità e destrezza, sfilava il portafoglio dalla borsa di un’anziana signora intenta a fare la spesa e poi passava la tessera bancomat alla donna con passaporto francese che in pochi minuti si presentava in uno dei vicini centri commerciali per acquistare abbigliamento firmato o smartphone di ultima generazione, ma anche prelievi in contanti poi trasferiti in Romania con un sistema di money transfer.

Ricevute le denunce delle prime due vittime, infatti, i militari hanno raccolto, ed esaminato, le immagini delle telecamere di sorveglianza degli sportelli bancomat in cui sono stati effettuati i prelievi, individuando una serie di persone che avrebbero potuto far parte della banda. Volti che sono finiti nella mani di militari in borghese, che hanno iniziato a pattugliare le corsie dei supermercati. Quando, venerdì al Famila, hanno riconosciuto uno degli uomini visti prelevare denaro lo hanno trasferito in caserma, negli stessi minuti in cui un’anziana residente in paese denunciava di aver subìto il furto del portafogli nel supermercato. Lo stesso portafogli, già svuotato, che i carabinieri hanno poi ritrovato nell’auto con targa francese di cui l’uomo fermato aveva le chiavi. Tanto è bastato per far scattare ulteriori accertamenti e chiudere il cerchio attorno alla banda. L’indagine dei carabinieri ha permesso di individuare i due complici dell’uomo e di recuperare capi di abbigliamento di marca e smartphone acquistati con le tessere bancomat rubate. Bloccati anche i trasferimenti di contanti verso l’estero.
Paolo Bertoli

Fonte: Giornale di Brescia

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