Mamma picchiata sul bus: identificato l’aggressore

carabinieri

Identificato e denunciato l’uomo che, lunedì 14 marzo, ha aggredito una giovane mamma che viaggiava, con i suoi due figli, tra cui una neonata, sull’autobus di linea Brescia-Ome, all’altezza di Gussago. Si tratta di un un 35enne di Rodengo Saiano, la cui furia contro la 26enne è scaturita dalla richiesta da parte della donna di spegnere la sigaretta che l’uomo si era acceso a bordo del pullman.

Il 35enne, che risulta incensurato, è stato identificato grazie al video della sorveglianza interna del mezzo e ai filmati che alcuni passeggeri hanno girato durante l’aggressione. Deve rispondere di lesioni aggravate: secondo quanto denunciato dalla vittima dell’aggressione, dopo la richiesta di smettere di fumare, il passeggero avrebbe rovesciato la carrozzina su cui si trovava la figlioletta della 26enne e avrebbe preso a pugni e calci non solo la giovane madre ma anche le altre persone presenti sull’autobus, tra cui l’autista, intervenute per soccorrere la ragazza e la sua piccola.

A fatica l’uomo è stato poi fatto scendere, mentre venivano allertati i carabinieri. Quindi si è dato alla fuga per sfuggire agli uomini dell’Arma. nel volgere di poche ore l’indagine ha permesso di risalire all’uomo che è stato identificato dalla vittima, che, nel pestaggio subito, ha riportato una prognosi di cinque giorni.

Fonte: quibrescia.it

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