Marcello Antelao, autore di “Sagome visionarie”, si è aggiudicato il “Trofeo Cassiopea 2020”

Libro Sagome Visionarie Marcello Antelao

Il gussaghese Marcello Antelao si è aggiudicato il prestigioso “Trofeo Cassiopea 2020”, riservato alle migliori opere italiane di genere fantascientifico, quale miglior romanzo di Fantascienza. Antelao, autore di “Sagome visionarie” (editore Argento Vivo Edizioni), è arrivato primo a pari merito con il milanese Marco Fedele, autore di “Nel mare delle ombre”.

La premiazione avrebbe dovuto avere luogo a Fiuggi all’interno del festival “Deepcon” ma è stata rinviata a data da destinarsi per via dell’epidemia di Covid 19. La giuria ha voluto comunque rivelare i vincitori di quest’edizione, come segnale di fiducia per una rapida ripresa futura, attraverso la voce di Fabiana Redivo, all’interno della pagina Facebook del Trofeo Cassiopea.

Marcello Antelao, classe 1981, è nato e cresciuto a Ronco di Gussago. Lavora come impiegato di una nota azienda di servizi. Da sempre amante della letteratura e del cinema, esordisce nel 2009 con il giallo storico “Whitechapel 1888”. I suoi racconti compaiono in svariate antologie, tra cui Giallobirra e la collana noirshot di Milanonera web press. Con “Sagome Visionarie” si cimenta per la prima volta con il mondo della fantascienza.

Durante una missione spaziale sul suolo marziano l’astronauta Frank Aldini ha un misterioso incidente. Tutti gli indicatori fisici al suo rientro sulla Terra non evidenziano anomalie, ma in lui qualcosa è cambiato per sempre conferendogli nuove capacità al limite della magia. L’uomo afflitto dalla sua nuova condizione d’incompreso, si rifugia nel paesino della sua infanzia. Qui la sua vita s’incrocerà indissolubilmente con quella di una giovane ragazza di nome Alice, con un passato oscuro alla quale offrirà la sua protezione. La giovane è infatti in fuga dalla “Famiglia” una setta di orientamento apocalittico che vive nella vicina citta di Deeplake town seguendo i precetti del suo delirante leader spirituale. Sulle sue tracce si mette l’agente O’Bannon un detective incaricato dalla famiglia di ritrovarla. Quest’ultimo è stato incaricato dalla famiglia di ritrovare Alice e Martin. L’uomo interroga Alice circa la scomparsa di Martin. Se dapprima il detective è convinto che si tratti di una banale fuga d’amore lentamente si persuade che la situazione sia ben più complessa di come appare. L’agente decide di introdursi nottetempo nelle proprietà della setta ma proprio quando rinviene dei resti umani semi-combusti all’interno di un sotterraneo viene fatto prigioniero dagli adepti e successivamente ucciso inscenando un’incidente automobilistico. Frattanto nella piccola cittadina di Grenton si registra un’impennata nella scomparsa di animali domestici. Quando una mattina Aldini si risveglia da uno strano incubo coperto di sangue, capisce di aver perso il controllo del proprio corpo e delle proprie azioni. I due proveranno a fare fronte comune e a combattere ognuno i propri spettri.

Per approfondire:
Argento Vivo Edizioni – Sagome visionarie

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