Martina Parmigiani, un ritorno con capolavoro all’open nazionale di tennis

Open tennis Mezzodì giugno 2019

Marco Speronello e Martina Parmigiani sono i vincitori della prima edizione del trofeo «Città di Gussago», open nazionale di tennis maschile e femminile diretto da Enrico Cingia e Paolo Fedele, disputato al Tc Il Mezzodì con 3 mila di montepremi. Se per il tennista veneto il torneo è stato tutto in discesa non altrettanto si può dire per la bresciana costretta a partire dalle qualificazioni di Terza. Speronello, testa di serie numero uno del main draw è partito dai quarti eliminando Mattia Rossi (doppio 6-2). In semifinale il rovatese Davide Pontoglio, testa di serie numero quattro e 2.2, ha cercato di creargli qualche difficoltà, ma dopo aver vinto il primo set per 7-5, Speronello ha cambiato marcia e si è imposto per 6-3. Il veneto ha avuto meno problemi in finale contro Matteo Marfia (2.3 e testa di serie numero 6): la pratica è stata liquidata con un eloquente 6-3, 6-1. Disco rosso al primo turno per i bresciani Federico Di Tommaso, eliminato da Marfia per 6-3, 6-2, e Marco Pedrini, numero due, battuto da Federico Maccari per 6-3, 6-4.

Più difficile il compito di Martina Parmigiani ritornata a gareggiare dopo un lungo periodo lontano dai campi tanto da essere scivolata a 3.2 dopo essere stata due anni fa 2.8 (2.4 nel biennio 2012/2013). Parmigiani è partita dal tabellone di Terza qualificandosi ai danni della numero uno Alessia Karol Terlizzi (3.1) per 7-5, 6-0 e ottenendo il primo positivo. Nel tabellone principale ha fatto strike con 6 positivi contro altrettanti giocatrici di Seconda. Ha cominciato contro la 2.7 Serena Margherita Paris (6-4, 6-3), e continuato con la 2.5 Lara Pfeifer (7-6, 13-11 il tie break, 4-2 ritirata), la 3 Valentina Urelli Rinaldi (7-6, 7-4 il tie break, 6-3), la 2.6 Marcella Cucca (6-4, 4-6, 7-5), la 2 e 2.4 di classifica Elisa Visentini (2-6, 6-3, 6-3) e chiudendo con la vittoria nel derby contro la desenzanese Lidia Mugelli, 2.4 e numero uno del tabellone (doppio 6-3). Per Parmigiani è stato un ritorno capolavoro.
S.M.

Fonte: Bresciaoggi