Momo El Kasmi ha vinto l’edizione 2016 della OrziOldTen

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Momo El Kasmi e Clara Faustini: sono il re e la regina della seconda edizione della Orzioldten, corsa su strada di dieci chilometri che si è disputata domenica mattina con partenza e arrivo fissati a Orzivecchi. Organizzata dal gruppo podistico locale presieduto da Angelo Arini, su un tracciato completamente pianeggiante, la corsa orceana ha visto raddoppiare il numero dei partecipanti rispetto all’edizione dell’esordio: ben 219 per l’esattezza i concorrenti che hanno deciso di prendere parte all’evento che dal 2015 è inserito nel calendario provinciale ufficiale.

In campo maschile il marocchino, e gussaghese d’adozione, Momo El Kasmi, sfruttando l’onda lunga dello stato di forma che gli è rimasto nelle gambe per aver partecipato e ben figurato alla maratona di Amsterdam, si è involtato appena subito dopo il via in compagnia del connazionale Adbellatif Batel, rinnovando quel duello che ha ormai caratterizzato numerosi scontri fra loro due. Non appena El Kasmi, portacolori dell’Atletica Rodengo Saiano, ha notato sul viso dell’amico-rivale una specie di smorfia riconducibile a una sorta di affaticamento, ha piazzato un allungo che si è poi rivelato decisivo per l’assegnazione della vittoria. Momo El Kasmi sul rettifilo che portava al traguardo, con lo striscione d’arrivo collocato all’interno dell’oratorio di Orzivecchi, è giunto in perfetta solitudine abbassando il record della gara di una quarantina di secondi. La medaglia d’argento è finita al collo di Batel (San Rocchino) che non è così riuscito a bissare il successo ottenuto nell’edizione precedente. Sul terzo gradino del podio è salito un altro atleta dalle chiari origini magrebine, Mahadi Sejdani, ventiduenne portacolori dell’Atletica Valtrompia. Decisamente bella la lotta instaurata per la conquista del terzo posto fra Sejdani e Giacomo Mora, giovane di belle speranze che veste la casacca del Club San Rocchino. Proprio nell’imboccare la porta del piccolo stadio dell’oratorio, Sejdani è riuscito a piazzare il rush decisivo che gli ha regalato la gioia di salire sul podio. Invece è sfuggito ancora il podio al giovane atleta del San Rocchino Giacomo Mora, che dopo aver duellato negli ultimi tre chilometri con Sejdani ed aver perso lo sprint si è dovuto accontentare della medaglia di legno. Alla sfilata finale hanno fatto bella mostra anche Sami Riffi (Valtrompia), l’orobico Simone Viola (Runners Bergamo), lo junior del Cento Torri Pavia, Marco Serina, Tito Tiberti (Free Zone), Massimo Corrado Arvedi Cremona) e Krus Zanotti (Brescia Marathon).
Folco Donati

Fonte: Bresciaoggi

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