
Silvana Suarez Piozzini dimorante in Argentina pubblica, in questi giorni di fine marzo, in Facebook questa foto che ritrae i Piozzini, Battista ed Angelo, di Gussago emigrati in Argentina con i loro discendenti al seguito e dati alla luce anche laggiù oltre oceano. Achille Piardi nota la bella foto, anche lui per la prima volta. Dopo averla ripresa e pubblicata in GUSSAGHESI NEL MONDO commenta: Piozzini gussaghesi in Argentina.
Cari Giovita Piozzini – con l’aiuto di tuo figlio Walter Piozzini – ce li chiami per nome uno ad uno? E tu Pierina Piozzini Marchina vuoi provare a dare il nome a ciascuno dei ritratti in foto che credo sia della fine degli anni ’50 od inizio dei ’60. Grazie.
Riconosco, aggiunge Achille, i coniugi Marì Vezzola e Angelo Piozzini, Emma Marchina e Battista Piozzini, tutti e quattro ora defunti (infatti, in Argentina incontrai solo Marì ed Emma entrambe relicte); Gino con la sigaretta tra le labbra (per averlo incontrato, pure lui, in Argentina il mese di dicembre 1977). Sicuramente vi è Alberto, forse il più piccolo, figlio di Angelo e Marì. Non riesco ad individuare Vittorio, figlio di Emma Marchina e Battista, che aveva i capelli rossi; anche lui conobbi a Mendoza quell’anno lontano di quasi 42 anni fa.
Interviene Walter Piozzini dalla Svizzera. Querido Achille, por lo antigua de la foto no reconocemos a todos, solo reconozco a mi papa Giovita junto a Gino (el del cigarrillo), delante de Giovita esta mi madre Nelida. Tambien estan como bien has dicho, mi abuela Emma y mi Abuelo Bautista. Hermosa foto Achille, un millon de gracias. (Achille traduce: Per quanto concerne l’antica foto, non riconosciamo proprio tutti; solo riconosco mio padre Giovita assieme a Gino (quello con la sigaretta), davanti a Giovita vi è mia madre Nelida. Vi sono anche, come ben hai detto, mia nonna Emma Marchina e mio nonno Battista. Bellissima foto, “un milione” di grazie).
Si aggiunge Silvana Suarez Piozzini. Hola Achille Piardi, en la foto reconozco a Giovita, abrazando a mi madre Pierina, al lado está Gino, Vitorio, Alberto los pequeños de la izq, mi nona Maria Vezzola y mi nono Ángel, Gabriela y la tía Emma junto al tío Bautista… Esos son a los que reconozco. (…nella foto riconosco Giovita abbracciando mia madre, di lato è Gino, Alberto tra i piccoli nella parte sinistra, mia nonna Maria Vezzosa e mio nonno Angelo Piozzini, Gabriella e la zia Emma assieme allo zio Battista… Questi cono coloro che riconosco).
Achille Piardi. QUERIDOS. También es así que los recuerdos se mantienen vivos, el recuerdo de los seres queridos amados por aquellos que aprendimos a vivir y crece. La fotografía ayuda a la memoria y la memoria de todos ellos, las alegrías y las tristezas que experimentamos juntos. (In lingua italiana: <<E’ anche in questo modo che si mantengono vivi i ricordi, il ricordo delle persone care e amate dalle quali apprendemmo a vivere ed a crescere; la fotografia aiuta la memoria ed il ricordo di tutti loro, le gioie ed i dolori vissuti assieme>>).
I due fratelli Piozzini, Angelo Battista, noto quest’ultimo ai gussaghesi come Tito, partirono a gennaio 1949, nell’ambito della comitiva composta da una dozzina di emigranti gussaghesi poi raggiunti, non tutti dato che qualcheduno di loro fece ritorno in patria, dai rispettivi nuclei familiari a novembre dello stesso 1949 ed altri a febbraio 1950.