Raddoppia lo stabilimento delle Distillerie Franciacorta

La Giunta Coccoli dà l’ok al raddoppio dello stabilimento delle Distillerie Franciacorta, collocate a sud del paese, nella zona della Mandolossa. Le motivazioni nascono dall’accoglimento di una richiesta finalizzata a una crescita aziendale e occupazionale. L’intervento, che si svolgerà in un’area defilata, consentirà al Comune di incassare dalle operazioni, tra monetizzazioni oneri di urbanizzazione e connessi, circa un milione 300mila euro al termine dell’operazione che porterà alla costruzione di due fabbricati. «Le modalità di utilizzo del denaro derivante da questa operazione – spiega il sindaco Coccoli – saranno fissate dalla convenzione e la loro destinazione la valuteremo in fase di stesura del piano triennale delle opere pubbliche e del Dup (Documento Unico di Programmazione, ndr)».

Le Distillerie Franciacorta hanno utilizzato il Suap, un iter autorizzativo che permette ad attività produttive, sulla scorta di un motivato piano aziendale, di presentare istanze con richieste di deroga rispetto alle previsioni del Piano di gestione del territorio, superando i vincoli precedentemente imposti dal piano urbanistico. Le aree agricole di salvaguardia, accanto alla fabbrica saranno così utilizzate per la costruzione di due fabbricati a destinazione produttiva in ampliamento al comparto già esistente.

«La volontà è quella di favorire la possibilità di espansione da parte di un’azienda storica del territorio con un elevato indice di forza lavoro locale – spiega Giulia Marchina, assessore all’urbanistica, pianificazione territoriale, ed edilizia privata -. L’intervento costituisce una sorta di chiusura e completamento del comparto produttivo stesso, che trova così una chiara identificazione del suo margine definendo una porzione di territorio compiuta e conclusa. L’attività che si andrà a insediare è coerente con la destinazione d’uso prevalente nella porzione del territorio confinante: produttiva».

Il primo edificio, destinato alla distillazione e allo stoccaggio di vinacce e grappa, dovrebbe essere realizzato entro la fine 2018. Mentre si passa al 2021 per la seconda costruzione, che potenzierà la linea di produzione creme e beverage e che offrirà altri spazi per il magazzino. Mentre il Comune dà il via a questo importante intervento, intende invece bloccare lo sviluppo di via Lana. Ed è già polemica tra le opposizioni. Ma ne riparleremo.
Federico Bernardelli Curuz

Fonte: Giornale di Brescia

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