Reclutava combattenti da inviare in Donbass: condannata a 5 anni

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Il pm aveva chiesto cinque anni di reclusione per Romana Mengaziol, 66enne di origini piemontesi, residente a Gussago, accusata di presunto reclutamento di combattenti che sarebbero partiti per andare ad affiancare, negli anni passati, milizie filo russe in Ucraina. E così è stato. La donna è stata condannata al termine del processo a suo carico. La richiesta del pubblico ministero Erica Battaglia riguardava l’accusa di reclutamento, escluse le finalità di terrorismo.

Il sostituto procuratore ha poi chiesto – e ottenuto – la trasmissione degli atti in Procura per falsa testimonianza relativa ai tre uomini che Mengaziol avrebbe mandato in Donbass per combattere e che erano stati sentiti in aula. L’avvocato difensore, Christian Beatrici, aveva chiesto l’ assoluzione sostenendo che «non è una reclutatrice anche perché non sono mai stati trovati soldi che dimostrino il suo ruolo nel presunto arruolamento». Il giudice, però, ha accolto le richieste del pm condannando Mengaziol a 5 anni.
Paolo Cittadini

Fonte: Bresciaoggi

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