
Proseguono i lavori di ristrutturazione e adeguamento alla Fondazione Ospedale Richiedei di Gussago, dove entro la fine del prossimo periodo estivo entrerà in funzione il nuovo reparto di degenza dedicato ai pazienti sub-acuti. Il progetto, i cui primi interventi erano iniziati lo scorso dicembre, prevede l’attivazione di ventiquattro posti letto finalizzati all’accoglienza di persone che non necessitano più di cure intensive ospedaliere, ma che al contempo presentano bisogni assistenziali complessi e non sono ancora pronte per fare rientro al proprio domicilio. La direzione dell’ente mira a completare la rete dei servizi territoriali per garantire una presa in carico continuativa della popolazione più fragile e degli anziani.
La nuova ala sanitaria si colloca all’interno della sede di Gussago, andando a integrare un’offerta assistenziale che già comprende l’Ospedale di Comunità, i reparti di riabilitazione generale e specialistica, l’hospice per le cure palliative, la diagnostica e i servizi di assistenza domiciliare. Attraverso questo investimento strutturale, la Fondazione punta a consolidare la propria configurazione come polo sociosanitario di riferimento, orientandosi verso il modello di una vera e propria cittadella della salute integrata. Gli spazi in corso di allestimento disporranno di camere attrezzate secondo standard moderni, progettate per offrire comfort, sicurezza e una vigilanza clinica costante durante la fase di transizione post-ospedaliera.
L’intervento risponde ai mutamenti demografici evidenziati dalle analisi dell’Ats di Brescia, le quali confermano un progressivo invecchiamento dei residenti e un incremento della quota di assistiti con oltre sessantacinque e ottantacinque anni d’età. Parallelamente alle opere edilizie e impiantistiche sul cantiere gussaghese, l’amministrazione della Fondazione darà avvio alle procedure di selezione per il reclutamento del personale che andrà a costituire l’équipe multidisciplinare del reparto, all’interno della quale opereranno medici, infermieri, operatori socio-sanitari e fisioterapisti.
L’inaugurazione ufficiale del reparto e l’effettiva attivazione dei posti letto si terranno negli ultimi mesi dell’estate, non appena completate le verifiche tecniche e le procedure di accreditamento.