In ricordo di Mario Cerlini, gussaghese di una bontà unica

Mario Cerlini

Questa mattina (giovedì 13 giugno 2019) Gussago si è fermata per l’ultimo saluto a Mario Cerlini, “un gussaghese di una bontà unica”. Tra le molte sue attività, Mario ha prestato servizio attivo nella Protezione Civile della sezione di Brescia dell’Associazione Nazionale Alpini ed è intervenuto per aiutare chi si trovava in difficoltà in molte delle catastrofi che si sono succedute negli ultimi anni, ricordiamo ad esempio i terremoti dell’Aquila, Mantova, Ferrara e Salò e l’alluvione alle Cinque Terre.

Il ricordo di Mario Cerlini, a cura di Achille Giovanni Piardi:
Conobbi Mario Cerlini sin dai primi anni della mia vita, 1948, in quel di Navezze, contrada sita a nord del capoluogo, Gussago. Conobbi i suoi, soprattutto il padre, Pietro, ed il fratello. Al tempo, la Contrada, pur lunga, ma stretta consentiva un ottimo affratellamento, di cortile in cortile. Questi Cerlini abitarono in Via Molino Vecchio, per andare ai “Toti”. Mario, grande lavoratore, instancabile in diversi organismi a favore del prossimo. Lo vidi per molti anni, sino a poco tempo fa, anche in divisa della Protezione Civile ANA. Negli anni “Cinquanta” del Novecento e sino al 1965 lo incontravo quasi ogni giorno sui sentieri collinari della nostra “Al dèl patoess”, come uno svelto capriolo; chi poteva sostenere il suo stesso passo? Era sempre lui a salutare per primo, anche quando e dopo che perdette la sposa Bianca Rossi. Non pensavo tu ci lasciassi così presto. Ciao Mario, arrivederci.