
Si preannuncia un autunno caldo da parte dell’opposizione nei confronti della Giunta Marchina sul tema rifiuti. Le prime avvisaglie si manifestano dalla circolazione di documenti redatti dalla Lega. Le critiche degli esponenti del Carroccio riguardano la «tariffa puntuale». «Sfogliando il Giornale di Brescia di domenica 14 agosto, ha attirato il mio interesse il titolo la differenziata è salita al 75% e nel 2018 arriverà la tariffa puntuale» – spiega Lucia Lazzari, Lega Nord -. «Ho iniziato immediatamente la lettura dell’articolo per sapere quale paese introdurrà questo tipo di pagamento dello smaltimento dei rifiuti e soprattutto in che modo; la tariffa puntuale necessita di un codice a barre sui sacchetti-bidoni per identificare il produttore e per essere «veramente puntuale» anche della loro pesatura. Con stupore ho scoperto che sarà il Comune di Gussago e lo ha dichiarato l’assessore Coccoli. Un’altra dichiarazione della Giunta Marchina priva di un puntuale e preciso riscontro in atti amministrativi».
Il documento, redatto dall’ex sindaco Lazzari, propone una cronistoria degli eventi: nell’ultimo capitolato per l’appalto del servizio di gestione dei rifiuti – spiega la Lega -, esaminato nella commissione consiliare del 16 luglio, non è affatto prevista l’introduzione della tariffa puntuale; nel Consiglio comunale del 29 luglio all’osservazione della consigliera Lazzari sul fatto che il capitolato d’appalto debba essere preceduto dalla puntuale definizione del modello di gestione dei rifiuti e dalla redazione del relativo progetto, la Giunta aveva risposto che le dovute analisi sono state fatte e che gli uffici del Municipio avevano il compito di preparare la gara.
«Se l’assessore Coccoli è veramente intenzionato ad introdurre a Gussago la tariffa puntuale – conclude Lazzari -, lo dovrebbe già prevedere nel nuovo appalto. In caso contrario si tratta solo di proclami».
Federico Bernardelli Curuz
Fonte: Giornale di Brescia