Scontro in moto a Sabbio Chiese: 31enne di Gussago perde la vita, grave la compagna

Incidente moto Sabbio giugno 2018

Lui è deceduto sul colpo, lei è gravissima all’ospedale di Bergamo. È questo il tragico epilogo della gita in moto di una coppia di giovani coinvolta ieri pomeriggio in un pauroso incidente avvenuto lungo la provinciale 79 all’imbocco della galleria Sant’Onofrio in territorio di Sabbio Chiese. I due erano in sella a una Yamaha Yzf 900 e stavano per imboccare il tunnel quando all’improvviso si sono trovati davanti una Ford Fiesta guidata da un 44enne di Agnosine: al suo fianco viaggiava la figlia di 20 anni rimasta illesa. La collisione è stata inevitabile e devastante. Andrea Melzani, 31enne residente a Gussago è stato disarcionato dalla moto e dopo un volo di una ventina di metri e finito sull’asfalto. La morte è stata istantanea. Camilla B., 24enne di Brescia, ha sbattuto sulla parte anteriore dell’utilitaria rimbalzando al centro della carreggiata. Lo schianto è avvenuto alle ore 14:30 e dopo una manciata di minuti sul luogo teatro dell’incidente sono confluiti sotto il coordinamento della centrale operativa del 112, l’auto infermierizzata di Nozza, l’unità medicalizzata di Gavardo e le ambulanze dei volontari di Odolo, dei Fondi di Agnosine e di Vestone da Nozza. Uno spiegamento di soccorsi che non è bastato a salvare la vita ad Andrea Melzani: gli operatori sanitari si sono prodigati a lungo in un tentativo di rianimazione senza speranze. La 24enne è stata stabilizzata e caricata sull’eliambulanza atterrata nel frattempo in zona che l’ha trasferita all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è ricoverata in rianimazione in prognosi riservata. Contuso il 44enne alla guida della Ford Fiesta che è stato accompagnato a bordo di un’ambulanza dei volontari di Odolo all’ospedale di Gavardo dove, come prevede la norma, è stato sottoposto agli esami per verificare se fosse alla guida ubriaco o sotto effetto di stupefacenti. Secondo quanto si è appreso, il conducente dell’utilitaria avrebbe spiegato agli agenti della Polizia stradale di Salò di essere stato costretto ad invadere la corsia opposta per evitare alcune auto che, procedendo nello stesso senso di marcia, avevano improvvisamente rallentato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco volontari di Lumezzane e una pattuglia di agenti della Polizia Locale dell’Aggregazione della Vallesabbia che, passata dal teatro dell’incidente casualmente – Sabbio non è loro territorio di competenza – non hanno mancato di offrire supporto alla Polstrada.

La provinciale 79 è stata chiusa al traffico sia a valle della galleria Sant’Onofrio che tra il tunnel e il bivio per Cagnatico, per circa 3 ore, mentre il traffico veniva deviato sulla strada del Bosco che consente di bypassare il tratto dello schianto. Questo ha evitato le lunghe code che si erano inizialmente formate in tutti e 2 i sensi, ed ha permesso al traffico di scorrere con una certa tranquillità. La salma è stata ricomposta al Civile in attesa che vengano eseguiti gli accertamenti medico legali. Andrea Melzani soprannominato «Gigio» abitava a Gussago, ma la sua famiglia è originaria di Bagolino. Il 31enne aveva vissuto a lungo al villaggio Prealpino. Si tratta della quinta vittima in incidenti stradali in moto registrata nelle ultime due settimane. Dopo lo schianto al Mugello costato la vita a Mauro Grossi di Ospitaletto e Stefano Scolari, il 9 giugno a Esine era morto Lorenzo Furgeri, 46enne bergamasco. L’altro ieri nel ribaltamento del suo quad aveva perso la vita Stefano Piora, commerciante 42enne di Sarezzo.
Massimo Pasinetti

Fonte: Bresciaoggi

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