
Dopo aver rubato 7 selle da equitazione, per un valore di 10 mila euro, per ricettare la refurtiva avevano postato su un motore di ricerca web l’annuncio per vendere gli accessori. Ma navigando su Internet il titolare del centro ippico di Gussago, vittima del furto, ha riconosciuto le sue selle personalizzate con decorazioni e incisioni artistiche sul cuoio. Mostrando la denuncia presentata dopo la razzia, il responsabile del maneggio si è rivolto ai carabinieri che, al termine di un’indagine condotta tra i supporti informatici e i codici identificativi degli inserzionisti, sono riusciti a risalire ai responsabili del saccheggio, una coppia residente nel Bresciano.
Il furto è avvenuto nella stalla di un maneggio immerso nel verde delle colline di Gussago e, dopo la denuncia, l’uomo ha notato sul web alcune inserzioni sospette. Attraverso le fotografie della merce postata ha riconosciuto le selle trafugate dal suo centro ippico.Ha così avvisato i militari, che hanno organizzato un incontro fingendosi delle persone interessate ad acquistare le selle in vendita. All’appuntamento con i carabinieri in borghese si sono presentati un pluripregiudicato di 33 anni e la compagna, incensurata, di 24 anni. Durante il controllo nell’alloggio dei conviventi, i militari hanno recuperato quattro delle sette selle rubate, riconosciute come parte della refurtiva.
La coppia è stata denunciata in stato di libertà per ricettazione, mentre le selle saranno restituite al proprietario. Gli accertamenti proseguono per recuperare la parte restante della refurtiva. Gli investigatori hanno quasi la certezza che le due persone denunciate siano anche gli autori del furto. Se l’ipotesi fosse smentita dai riscontri, i carabinieri cercheranno di risalire a chi si è introdotto materialmente nel centro ippico per trafugare le selle.
Cinzia Reboni
Fonte: Bresciaoggi