Semi di Luce: poesia “Amore oltre il tempo”

Semi di luce

Un invito alla profondità

Carissimi,
oggi, nel giorno dedicato a San Valentino, desidero donarvi una mia poesia dal titolo: L’amore oltre il tempo. Forse è questo il senso più vero del condividere parole in questa ricorrenza: ricordare che l’amore non è un gesto da vetrina, ma una presenza che attraversa le vite, che resta, che illumina anche quando tutto sembra spegnersi.

In questa rubrica “Semi di Luce”, queste parole trovano la loro casa naturale, perché non cercano applausi, ma ascolto; non voglio insegnare, ma aprire uno spazio di verità.

E qui mi rivolgo ai più giovani, che attraversano l’amore tra rumori veloci e luci che confondono. A loro affido un invito quieto: cercate ciò che dura, ciò che attende, ciò che continua a brillare anche quando tutto si fa buio.

A voi che state iniziando adesso il cammino, a voi che credete che l’amore sia solo velocità, scintilla, conquista, vorrei dire una cosa semplice e immensa: non abbiate paura della profondità. Non temete ciò che resta quando le luci si spengono e i telefoni tacciono. L’amore vero non vive nei like, non si misura in risposte immediate, non si consuma in un attimo per poi sparire.

L’amore, quello che vi cambierà davvero, è fatto di mani che tremano ma non lasciano, di sguardi che non scappano, di ricordi che fanno male eppure vi rendono più vivi. Cercatelo, riconoscetelo ma soprattutto difendetelo. Perché un giorno, quando il rumore del mondo si farà lontano, capirete che tutto ciò che conta non è ciò che avete avuto, ma ciò che avete saputo amare.

 

Amore oltre il tempo
di Massimo Spagna

L’amore lo riconosci
quando non ha più voce
e continua a restare.
Quando le mani tremano
ma cercano ancora la pelle
che conoscono da una vita.
Quando un ricordo ti attraversa
come una lama lenta
e tu lasci che passi,
perché in quel dolore
c’è tutto ciò che hai avuto.
L’amore è negli occhi stanchi
di chi ha visto partire più persone
di quante ne abbia viste arrivare,
eppure trova ancora la forza
di sorridere a un ragazzo
che non sa nulla della sua storia
ma porta negli occhi
la stessa fame di vita.
L’amore è un filo sottile
che non si spezza nemmeno
quando la memoria inciampa,
quando il corpo cede,
quando il mondo diventa lontano.
Resta lì, ostinato,
come una luce
che non vuole imparare a spegnersi.
E allora capisci
che l’amore non è mai stato un grido,
ma un respiro che ritorna,
una presenza che non si arrende,
una ferita che non guarisce
perché guarire, significherebbe dimenticare.
Perché l’amore non chiede permesso:
entra, segna, cambia la direzione del cuore.
E alla fine, quando tutto tace,
è l’unica voce che continua a parlare.

La rubrica “Semi di Luce” è a cura di Massimo Spagna

RESTA SEMPRE AGGIORNATO CON LE NOSTRE NOTIZIE!

- iscriviti al canale WhatsApp di Gussago News
- iscriviti alle Newsletter di Gussago News