Sepal sconta i ritardi per il nuovo sito: l’utile 2014 in deciso calo

Sepal

Qualche problema era stato messo in conto e si è – come nella legge di Murphy – puntualmente registrato. La Sepal di Gussago (estrusioni in alluminio) ha scontato nel 2014 i ritardi nell’allestimento delle nuove linee di produzione dello stabilimento di Lograto. L’effetto non è tanto (o non solo) sui ricavi, che pur salgono da 43,6 a 46 milioni, ma sul risultato finale che vede un utile netto scendere da 1,1 milioni a 13mila euro pur dopo aver conteggiato – come giustamente osserva il Consiglio di amministrazione – ammortamenti per 2 milioni e dopo aver pagato imposte per 311mila euro.

I problemi – osservano sempre gli amministratori: Alberto e Giuseppe Bertoli e Luciano Poli – sono ormai praticamente in via di soluzione tanto che già nei primi mesi del 2015 il conto economico mostra segnali confortanti. Segnali – dice sempre la relazione del Consiglio di amministrazione – che vanno peraltro presi «con prudente realismo» visto il quadro complessivo dell’economia che si mantiene incerto. Nel complesso, da quanto si può intuire, il 2015 per la Sepal dovrebbe però registrare andamenti positivi. I conti 2014 sono, come detto, inficiati dai problemi degli impianti. Fra i costi del bilancio dell’esercizio scorso, si segnalano i 5,3 milioni per il personale (122 addetti, in crescita rispetto all’anno prima); ai componenti del consiglio sono andati 555mila euro.

La situazione finanziaria è più che solida. Nel 2013, il saldo finanziario era attivo per 30mila euro e anche se lo scorso anno segna un -12mila euro è l’indicatore di un sostanziale equilibrio finanziario. L’azienda ha speso oltre 800mila euro per ideare un nuovo sistema di produzione di alluminio estruso in barre e per uno studio su una nuova cabina di verniciatura. Progetti entrambi andati a buon fine.

Fonte: Giornale di Brescia

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