Sfratti sfumati dopo tensioni e polemiche

sfratto

Cinque pattuglie tra carabinieri e Polizia locale mobilitate per eseguire due sfratti a Gussago e Maclodio. Una situazione frutto dell’impossibilità di analizzare le pratiche al Tavolo sfratti della Prefettura dopo l’introduzione delle nuove linee guida, perché gli immobili sono in paesi dove non si può aprire una trattativa istituzionale per trovare un alloggio alternativo per le famiglie. I picchetti dell’associazione “Diritti per tutti” e del “Magazzino 47” hanno bloccato lo sfratto e ottenuto i rinvii al 6 settembre.

«Ma tensione e dispiegamento di forze dell’ordine si sarebbero potute evitare – si legge in una nota di “Diritti per tutti” -. A Maclodio la famiglia con 3 bambini aveva bisogno di due mesi di moratoria perché dopo aver trovato un lavoro con un contratto a tempo indeterminato il padre ha contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa». A Gussago invece «si doveva stabilire quale Comune deve prendersi carico di una mamma di origine senegalese con la figlia di 10 anni. Cancellata dall’anagrafe di Paderno, nonostante abiti nel paese dell’hinterland da 20 mesi non ha ottenuto la residenza per la contrarietà della proprietaria della casa».

Fonte: Bresciaoggi

RESTA SEMPRE AGGIORNATO CON LE NOSTRE NOTIZIE!

- iscriviti alle Newsletter di Gussago News per ricevere quotidianamente via email notizie, eventi e/o necrologi
- segui la pagina Facebook di Gussago News (clicca “Mi piace” o “Segui”)
- segui il canale Telegram di Gussago News