
Si accendono i riflettori e la magia del teatro ha inizio. È così per tutti, dall’attore affermato, all’esordiente, fino ai ragazzi con problemi d’autismo. Il 7 giugno va, letteralmente, in scena, nella sala Bazzani di Gussago, lo spettacolo a cura della compagnia teatrale «gl’improvvisati». La particolarità dell’evento? «La compagnia teatrale nasce due anni fa al Faroni, un centro abilitativo per minori con diagnosi di autismo. Il primo anno è stato divertente: i ragazzi improvvisavano visitando vari ambienti cittadini e creando situazioni esilaranti. Senza avere come meta uno spettacolo pian piano si formavano varie scene che creavano una storia». Da qui è nata l’idea di unire un gruppo di ragazzi dell’oratorio di Gussago (classe 2002) che, durante l’anno, si erano posti l’obiettivo di approfondire il tema della diversità, ai ragazzi del Faroni. Il laboratorio ha continuato attraverso nuove scoperte sul tema «la nostra città», e dalla creatività di ognuno di loro è nato «Trouble town» uno spettacolo interamente ideato dalla compagnia che tratta le vicende e gli intrighi di alcuni personaggi di una piccola cittadina. L’iniziativa teatrale è stata inserita nel palinsesto degli eventi che conducono verso la quinta edizione de «L’Ottavo Giorno», rassegna dedicata alla sensibilizzazione sul tema della disabilità fisica e intellettiva e all’inclusione sociale, organizzata dal Comune di Gussago in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, l’Anffas Brescia e la Casa dello Studente.
«Il laboratorio ha dato la possibilità di scoprire cosa vuol dire essere un gruppo, cosa significa scegliere quale idea sviluppare e quale mettere da parte senza sentirsi un singolo ma un’unione. Ha dato la possibilità di trovarsi e sentirsi amici» è stato spiegato da «gl’improvvisati». Trouble town esordisce a Gussago: appuntamento a martedì 7 giugno, alle ore 20:30, nella sala Monsignor Bazzani. Lo spettacolo, diretto da Elena Ferrari e Valeria Gennari, è a ingresso libero.
Federico Bernardelli Curuz
Fonte: Giornale di Brescia