Santissima, passato glorioso in perenne attesa di un futuro

10 Giugno 2015

Ameno luogo di pace, riconciliazione e meditazione per i frati domenicani in periodo medioevale; salotto di conturbante bellezza per l’aristocrazia ottocentesca. Poi la decadenza, e in futuro, chissà, la rinascita – questa almeno è una delle possibilità – come sede del Museo del Gusto. Arte e storia. La Santissima nasconde – dietro le pareti spogliate oggi di numerosi affreschi, e superati i portali ormai parzialmente privi dei preziosi marmi decorativi, asportati da ladri senza scrupoli nel corso della storia – alcuni dei tesori più preziosi

I Sacri Tridui a Gussago

29 Gennaio 2013

La pratica dei Sacri Tridui è stata avviata a Gussago a partire dal secolo XVIII e l’immenso apparato, illuminato da centinaia di candele, parte dal pavimento del presbiterio per giungere sino alla sommità della volta absidale della chiesa di Santa Maria Assunta. La macchina dei Tridui è stata eseguita dal Beneduci di Orzinuovi con l’aggiunta di due tempere raffiguranti due angeli, opera dell’Inganni. Abbandonata nel 1937, venne riproposta nel 1971 dal Parroco don Angelo Porta e fu oggetto di osservazione dello studioso giapponese Eiko Vakyanu.

Angelo Inganni: Taglietto con vista verso Camaldoli e Madonna della Stella

4 Ottobre 2012

La villa detta “Taglietto”, a Gussago, il paese ove il pittore Angelo Inganni (1807-1880) dimorò negli ultimi trent’anni della sua vita. In questo arioso tondo del grande paesaggista è ben riconoscibile sulla destra in alto il Santuario della Madonna della Stella, mentre sulla sinistra è visibile l’Eremo di Camaldoli. Fonte: “Il santuario della Madonna della stella” – Don Pier Virgilio Begni Redona – Associazione Amici del santuario della stella